Rep. Dem. del Congo: avviata offensiva contro i ribelli ugandesi

Pubblicato il 14 gennaio 2018 alle 15:08 in Africa Rep. Dem. del Congo

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Le truppe congolesi hanno dato il via a un’offensiva militare contro l’Alleanza delle forze democratiche (Afd) nella città orientale di Beni.

Sabato 13 gennaio 2018, l’esercito della Repubblica Democratica del Congo ha avviato un’operazione militare contro i ribelli ugandesi facenti parte del gruppo armato chiamato Alleanza delle forze democratiche (dall’inglese Allied Democratic Forces, ADF), responsabile del recente attacco che l’8 dicembre 2017 ha causato la morte di 15 caschi blu delle Nazioni Unite. Il generale Marcel Mbangu, comandante in capo della provincia congolosede di North Kivu, durante una conferenza stampa avvenuta sabato ha reso noto che dalla mattina di quella giornata il suo esercito è impegnato in una “offensiva generale contro il fenomeno dell’ADF”. A suo dire, si tratterebbe dell’offensiva finale, in quanto il generale è intenzionato a combattere i ribelli “fino alla fine”, ossia finché l’intero territorio nazionale sarà stato riportato allo stato di sicurezza.
Sempre nella giornata di sabato 13 gennaio, i residenti locali hanno riferito di aver udito spari di armi da fuoco ed esplosioni nei dintorni di Beni.

L’offensiva iniziata sabato fa parte di un piano strategico congiunto messo in atto dalla Repubblica Democratica del Congo in accordo con l’Uganda per sbaragliare le forze dell’ADF; il piano è stato delineato in seguito all’attacco che l’Alleanza delle forze democratiche ha scagliato contro una base Onu nella regione del North Kivu composta da truppe di peacekeeper tanzaniani. Oltre ai 15 peacekeeper tanzaniani, nell’attacco dell’8 dicembre sono morti 5 soldati congolesi, e 53 persone sono rimaste ferite.

Nonostante la seconda guerra del Congo (anche detta guerra mondiale africana) sia iniziata nel Paese nel 1998 e ufficialmente terminata nel 2003, dopo aver causato milioni di morti soprattutto a causa di malattie e penuria alimentare, tuttora gruppi e milizie rivali controllano e si disputano le parti orientali della Repubblica Democratica del Congo.
Timori di una nuova guerra sono esplosi nella regione in seguito all’accendersi di rinnovate violenze sul territorio in seguito al rifiuto del presidente Joseph Kabila di dimettersi dalla sua carica al termine del mandato, ufficialmente scaduto a dicembre 2016.

Il gruppo islamista Alleanza delle forze democratiche (ADF), originario dell’Uganda, è da tempo attivo lungo il confine tra la Repubblica Democratica del Congo e l’Uganda, ed è stato accusato di aver ucciso centinaia di persone nel corso dei tre anni passati.

Nel mese di dicembre 2017, l’Uganda ha lanciato alcuni attacchi aerei e di artiglieria contro le posizioni dei ribelli dell’ADF.

 

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Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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