Onu: nuovi aiuti per i venezuelani in Colombia

Pubblicato il 14 gennaio 2018 alle 12:57 in Colombia Venezuela

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Le Nazioni Unite invieranno ulteriori risorse in Colombia con l’obiettivo di aiutare il Paese a gestire l’enorme afflusso di rifugiati venezuelani.

Nella giornata di sabato 13 gennaio 2018, il segretario generale presso le Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha affermato che l’Onu si sta impegnando per inviare alla Colombia nuovi aiuti destinati a far fronte all’urgente emergenza umanitaria rappresentata dall’arrivo di centinaia di migliaia di cittadini venezuelani.
Guterres si trova in Colombia per due giorni con lo scopo di discutere gli sviluppi dell’accordo di pace stretto dal governo del Paese con i ribelli delle Revolutionary Armed Forces of Colombia (FARC). Oltre a ciò, il segretario dell’Onu intende supervisionare i negoziati di pace tra il Paese e piccoli gruppi di guerriglia appartenenti alla National Liberation Army (ELN), che recentemente hanno ripreso a compiere attacchi dopo un cessate-il-fuoco durato un mese. Sul suo account Twitter ufficiale, Guterres ha scritto che in Colombia tutti i cittadini devono contribuire nella misura possibile per costruire una pace duratura.
Dopo aver presenziato a un incontro tra il presidente colombiano Juan Manuel Santos, i ministri e le forze di sicurezza del Paese, Guterres ha affermato di voler manifestare il sostegno delle Nazioni Unite al governo e ai cittadini della Colombia in materia di impegni umanitari, e in particolare nell’enorme sforzo che l’accoglienza del gran numero di rifugiati venezuelani impone. Il segretario generale ha inoltre affermato che l’Onu è impegnata affinché altri aiuti internazionali si uniscano allo sforzo nazionale il più presto possibile.

Molti venezuelani dal 2011 ad oggi hanno lasciato le loro case per via di una severa penuria di risorse alimentari, l’alta criminalità del Paese e le agitazioni politiche che negli ultimi anni si sono sollevate al confine con la Colombia. Alcuni cittadini del Venezuela varcano il confine solo per fare la spesa e acquistare i beni di prima necessità di cui il loro Paese è carente, altri invece cercano lavoro in nero e senza permessi di soggiorno. Stando al rapporto stilato dall’Onu il 19 maggio 2017, tra il 2011 e il 2016 oltre 45mila venezuelani hanno fatto richiesta d’asilo all’estero, mentre nel solo 2016 tale numero supera i 27mila. Nel 2017 la Colombia ha prolungato i permessi ai cittadini venezuelani sul territorio colombiano come temporanea soluzione umanitaria. Secondo le stime del governo locale, sono a oggi circa 470mila i venezuelani che vivono in Colombia.

Tra i due Paesi vi è da tempo una situazione di tensione diplomatica. Il presidente Santos ha accusato il suo omologo venezuelano, Nicolas Maduro, di distruggere la democrazia nello Stato da lui governato. Maduro, per contro, ha affermato che la Colombia fa parte di un gruppo di Paesi che cospirano a livello internazionale per rovesciare il suo governo.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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