India: cominciata la visita di stato di Netanyahu

Pubblicato il 14 gennaio 2018 alle 20:44 in India Israele

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, è arrivato a New Delhi, per la visita di stato stabilita a inizio gennaio. Si tratta della prima visita di un leader israeliano in India in 15 anni.

Il premier di Israele è giunto nella capitale indiana domenica 14 gennaio e rimarrà nel Paese per 5 giorni. Il leader e sua moglie sono stati accolti dal primo ministro indiano, Narendra Modi, che aveva visitato Israele dal 4 al 7 luglio 2017, diventando la prima autorità dell’India a visitare il Paese. In una dichiarazione rilasciata poco prima della partenza, Netanyahu aveva affermato che la visita “è un’opportunità per migliorare la cooperazione con una potenza internazionale dal punto di vista economico, tecnologico, turistico e della sicurezza”. L’ultima autorità israeliana che aveva visitato l’India era stato l’ex premier Ariel Sharon, nel 2003.

Netanyahu è accompagnato dalla delegazione d’affari più grande di sempre al seguito di un leader israeliano, composta da 130 membri. I due Paesi firmeranno una serie di accordi bilaterali, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione tra India e Israele in numerosi settori.

Dopo aver conferito con Modi, il primo ministro israeliano ha altresì incontrato il ministro degli Affari Interni, Sushma Swaraj. Durante la conferenza, Netanyahu ha ringraziato in inglese l’autorità e poi è passato all’ebraico, rivolgendosi direttamente alle Forze di Difesa Israeliane (IDF). Il premier si è congratulato con i militari per “lo splendido lavoro fatto ieri, quando avete distrutto un altro tunnel. In questo modo, stiamo sistematicamente distruggendo le basi delle gallerie di Hamas e dei jihadisti, cosicché non potranno causarci problemi”. Nella mattina di domenica 14 gennaio, le forze israeliane hanno reso noto di aver distrutto un tunnel, scavato da Hamas, che collegava Gaza a Israele e al confine con l’Egitto.

Netanyahu ha spiegato, in ebraico, l’importanza della sua visita in India e ha sottolineato l’importanza dello stretto legame fra i due Paesi nei settori dell’economia, degli affari, della sicurezza e dell’agricoltura. Il premier ha poi aggiunto, in inglese, che la connessione fra Israele e India non è solo a livello politico, ma coinvolge altresì le popolazioni dei due Stati.

La visita di Netanyahu all’India era stata programmata poiché, il 2 gennaio, il governo indiano aveva annullato l’acquisto di 8.000 missili anticarro dalla società israeliana Rafael. Il Paese aveva dichiarato di voler acquistare gli armamenti da alcune aziende locali. Israele è uno dei maggiori fornitori di armi in India, con esportazioni pari in media a 1 miliardo di equipaggiamenti militari ogni anno. Tuttavia, l’India sta cercando di porre fine allo status dell’India di più grande importatore di armi al mondo.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Traduzione dall’inglese e redazione a cura di Chiara Romano

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.