Francia a Israele: l’accordo nucleare con l’Iran va salvaguardato

Pubblicato il 14 gennaio 2018 alle 11:35 in Francia Israele

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Il presidente francese, Emmanuel Macron, parlando con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, ha ribadito l’importanza di salvaguardare l’accordo sul nucleare stipulato con l’Iran nel 2015.

Sabato 13 gennaio, dall’Eliseo è giunta la notizia che il presidente francese, nel corso di una telefonata diplomatica avvenuta venerdì 12, ha voluto sottolineare l’importanza di tenere intatto il Joint Comprehensive Plan of Action (JCPOA), l’accordo sul nucleare stipulato con l’Iran il 14 luglio 2015. Macron ha inoltre evidenziato che è necessario un impegno di tutte le parti in causa affinché gli accordi presi vengano rispettati. Il presidente francese ha poi affermato di volere un dialogo inflessibile con l’Iran per quanto riguarda il programma missilistico che il Paese mediorientale sta portando avanti. In tal proposito, l’Eliseo informa che Macron ha parlato con Netanyahu della necessità di continuare ad adoperarsi affinché tale programma di missili balistici, insieme alle attività belliche e militari che coinvolgono la regione, giungano a termine, come la Francia propone dal mese di settembre del 2017. Durante il dialogo telefonico, il primo ministro israeliano ha affermato che le risoluzioni del presidente americano, Donald Trump, devono essere prese sul serio, sottolineando che la cosa più saggia da fare per tutti i soggetti interessati a conservare il patto sul nucleare è rivedere la natura dell’accordo ed eventualmente modificarla.

La conversazione telefonica è avvenuta in seguito all’ultimatum lanciato dal presidente Trump all’Europa venerdì 12 gennaio, secondo cui gli Stati Uniti chiedono alle potenze occidentali di apportare modifiche al JCPOA tramite clausole e termini più rigidi, altrimenti l’America si tirerà fuori dall’accordo.

Giovedì 11 gennaio, il presidente francese aveva parlato con Trump al telefono ricordandogli l’importanza, per ogni Paese firmatario del JCPOA, di rispettare tale patto.

Da Teheran è stata condannata la volontà di revisionare l’accordo espressa da Trump, in quanto all’interno del patto multilaterale stesso viene specificato che non è negoziabile a posteriori. L’Iran ha da sempre affermato che il suo programma nucleare è da intendersi a scopo puramente difensivo, e che si atterrà ai termini del JCPOA finché lo faranno anche gli altri Paesi firmatari. Tuttavia, Teheran ha fatto sapere che qualora Washington se ne tiri fuori, lo farà anche l’Iran.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e francesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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