Crimea risponde alla proposta di Groysman di restituire la penisola all’Ucraina

Pubblicato il 14 gennaio 2018 alle 6:00 in Ucraina

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Il vice presidente del Comitato del Consiglio di Stato della Crimea sulle relazioni internazionali, Jurij Gempel’, ha risposto alla proposta del primo ministro ucraino, Volodymyr Groysman, di restituire la Crimea insieme all’equipaggiamento militare rimasto sulla penisola.

“Probabilmente il Premier ucraino dovrebbe provare a capire se è una persona normale o no. Secondo me, Groysman e altri assieme lui in Ucraina dovrebbero farsi internare in un ospedale psichiatrico”, avrebbe affermato Gempel’ nel corso di un intervista.

Secondo il politico, l’attuale governo di Kiev non sarebbe in grado di costruire un dialogo e non capisce che l’entrata della Crimea nella Federazione Russa è permanente.

“Si tratta di una decisione presa dagli stessi cittadini che vivono sul territorio della penisola, non si può tornare indietro”, ha ribadito il parlamentare.

Gempel’ ha poi sottolineato che la parte russa è pronta al dialogo con l’Ucraina e vuole costruire relazioni amichevoli con il suo vicino. Tuttavia, ad oggi non vi è alcun segnale positivo da parte di Kiev sulla questione.

“Le parole di Groysman costituiscono una dichiarazione senza uscita. Credo che oggi loro non siano maturati al livello dei politici russi”, ha concluso Gempel’.

In precedenza, il primo ministro ucraino Groysman aveva risposto alla proposta del presidente russo Vladimir Putin di restituire le navi e gli aerei militari di Kiev che si trovano attualmente in Crimea all’Ucraina. Secondo il premier, tuttavia, l’Ucraina è pronta a farsi restituire non solo la flotta e gli aerei, ma anche la penisola stessa.

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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