USA: si dimette ambasciatore americano a Panama

Pubblicato il 13 gennaio 2018 alle 10:20 in America Latina USA e Canada

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

L’ambasciatore americano a Panama ha rassegnato le proprie dimissioni affermando di non voler più servire il presidente Donald Trump.

Nella serata di venerdì 12 gennaio, in seguito alle recenti dichiarazioni shock rilasciate dal presidente americano in merito all’immigrazione e in particolare ai Paesi africani, Haiti e El Salvador, l’ambasciatore americano a Panama, John Freeley, si è dimesso dal suo incarico, affermando di non essere più in grado di servire il capo di Stato del suo Paese. Tuttavia, stando a quanto riportato da alcune fonti all’agenzia di stampa Reuters, il commiato di Freeley, diplomatico di carriera ed ex pilota di elicottero del corpo dei Marines, sarebbe stato comunicato ai funzionari dell’ufficio Affari Esteri già dal 27 dicembre 2017, e non sarebbe dunque la diretta conseguenza della bufera mediatica scatenata venerdì 12 gennaio dalle dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti.

Feeley, funzionario di lunga data del dipartimento sull’America Latina e massimo esperto del settore, ha accompagnato le dimissioni con la spiegazione di essere ormai arrivato al punto in cui per lui continuare a servire il presidente Trump è impossibile. Nella giornata di venerdì, l’ambasciatore ha spiegato che quando iniziò il suo mandato prestò un giuramento di fedeltà sia al presidente sia alla sua amministrazione, giuramento a cui tener fede anche nei momenti in cui la sua posizione personale fosse stata in disaccordo con quella governativa. Qualora ciò fosse diventato troppo difficile, avrebbe dovuto dimettersi. Freeley ha affermato che quel momento è arrivato. Durante la sua carriera diplomatica, Feeley è stato il secondo funzionario dell’ufficio Esteri dell’America Latina, vice della missione diplomatica presso l’ambasciata americana a Città del Messico, e direttore degli affari dell’America Centrale a in Washington.

Una portavoce dell’ufficio Affari Esteri ha confermato le dimissioni presentate dall’ambasciatore americano “per motivi personali”, riferendo che la Casa Bianca, il dipartimento degli Esteri e il governo di Panama sono stati informati.

Alcune linee politiche portate avanti da Trump nel corso del suo mandato sono state considerate ostili verso i Paesi del Sudamerica. In primo luogo, l’amministrazione Trump ha preso posizione contro i flussi migratori provenienti dall’America Latina, adottando misure atte a espellere centinaia di migliaia di immigrati giunti negli Stati Uniti da El Salvador, Haiti e Nicaragua, i quali beneficiavano di un temporaneo statuto di protezione per via di calamità naturali.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.