Yemen: 30 raid aerei della coalizione in un solo giorno

Pubblicato il 10 gennaio 2018 alle 15:48 in Medio Oriente Yemen

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La coalizione araba, a guida saudita, ha lanciato almeno 30 attacchi aerei in un solo giorno contro diverse postazioni degli Houthi a Sanaa.

Secondo quanto riferito da Al-Jazeera in lingua araba, nella sola giornata di mercoledì 10 gennaio, la coalizione araba avrebbe condotto 30 raid contro le postazioni dei ribelli yemeniti, la maggior parte dei quali avrebbero colpito un campo militare situato nel distretto di Hamdan, nel governatorato di Sanaa, oltre ad alcune postazioni che si trovano sul monte Atan e alla difesa aerea degli Houthi.

Gli attacchi della coalizione sono giunti in risposta alle dichiarazioni dei ribelli yemeniti, che, il giorno precedente, martedì 9 gennaio, avevano annunciato di aver introdotto un nuovo sistema missilistico terra-aria, in grado di affrontare gli aerei della coalizione araba. Tale sistema avrebbe la capacità di abbattere aerei di tipo Tornado a Sa’da, nel nord-ovest dello Yemen, e di aerei F-15 a Sanaa. In tale occasione, i ribelli hanno altresì affermato che le loro forze sono più forti e hanno maggiori capacità per contrastare gli attacchi sauditi. Lo stesso giorno, i ribelli hanno diffuso un video che mostra l’abbattimento di un aereo dell’aeronautica militare dell’Arabia Saudita nel territorio yemenita, attraverso un missile terra-aria.

Tra il 7 e l’8 gennaio, gli Houthi avevano abbattuto due aerei della coalizione araba. Il primo aereo sarebbe stato colpito nei cieli di Sa’da anche se, da parte loro, i media sauditi avevano parlato di un guasto tecnico. Il secondo aereo sarebbe stato abbattuto nella capitale yemenita.

Gli scontri tra gli Houthi e la coalizione araba, a guida saudita, si sono intensificati negli ultimi mesi, a partire dal 5 novembre 2017, quando Riad aveva intercettato un missile balistico lanciato contro l’aeroporto internazionale King Khaled, situato nella capitale dell’Arabia Saudita. In seguito a tale episodio, il 7 novembre 2017, la coalizione aveva accusato Teheran di “aggressione militare diretta”, considerata un “atto di guerra” e aveva chiuso tutti gli accessi aerei, marittimi e di terra in Yemen, al fine di contrastare l’invio delle armi agli Houthi da parte dell’Iran. Riad ritiene che Teheran si celi dietro il rifornimento delle armi ai ribelli yemeniti, tra cui i missili balistici che gli Houthi utilizzano per colpire il territorio saudita. Da parte sua, l’Iran ha sempre respinto le accuse dell’Arabia Saudita, affermando che gli attacchi dei ribelli yemeniti giungerebbero in risposta ai “crimini di guerra” commessi dalla coalizione araba in Yemen.

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Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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