Iran – Italia: accordo quadro sul credito di 5 miliardi di euro

Pubblicato il 10 gennaio 2018 alle 16:20 in Iran Italia

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L’Italia e l’Iran firmeranno un accordo quadro sul credito del valore di 5 miliardi di euro, all’interno del quale Roma sosterrà le aziende italiane interessate a investire in Iran, secondo quanto riferito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze italiano.

Giovedì 11 gennaio, l’accordo verrà firmato da Invitalia, l’agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, e due banche iraniane, la Bank of Industry and Mine e la Middle East Bank.

Secondo quanto stabilito nel patto economico, Invitalia aprirà linee di credito presso le due banche iraniane, al fine di finanziare i progetti di investimento delle aziende italiane interessate. Da parte sua, il governo iraniano garantirà il finanziamento dei progetti.

L’Italia è stata il principale partner commerciale dell’Iran all’interno dell’Unione Europea nel periodo compreso tra gennaio e settembre 2017, con uno scambio commerciale pari a 3,45 miliardi di euro, stando ai dati riportati dall’Eurostat. Roma è altresì il principale Paese di destinazione delle esportazioni provenienti dall’Iran nell’Unione Europea, dal momento che ha importato 2,2 miliardi di euro di materie prime nei primi 9 mesi del 2017.

Le relazioni economiche e commerciali tra l’Iran e l’Unione Europea si sono intensificate a partire dalla firma dell’accordo sul nucleare, il Joint Comprehensive Plan of Action (JCPOA), che era stato raggiunto il 14 giugno 2015 tra Teheran e i membri del gruppo 5+1 ovvero USA, Russia, Cina, Gran Bretagna, Francia e Germania. Si tratta di un patto che imponeva all’Iran una limitazione del programma nucleare in cambio dell’alleggerimento delle sanzioni internazionali nei settori finanziario e del petrolio.

In tale contesto, il 16 ottobre 2017, l’Unione Europea si era schierata a favore dell’accordo nucleare con l’Iran, andando contro alla decisione del presidente americano, Donald Trump, che, il 13 settembre, aveva deciso di de-certificare il patto, incaricando il Congresso di modificare la legislazione relativa, al fine di contrastare più efficacemente il programma missilistico iraniano, in quanto il patto non impedisce all’Iran di testare missili. 

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Traduzione dall’inglese e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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