Ingerenza russa nel voto messicano: battibecco tra Mosca e Washington

Pubblicato il 9 gennaio 2018 alle 18:02 in Russia USA e Canada

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Il consigliere per la sicurezza nazionale del presidente USA Donal Trump, Herbert McMaster ha affermato che gli Stati Uniti vedono già i primi segnali di “intervento russo” nell’elezione del presidente del Messico, che avverrà il 1 luglio 2018, causando la piccata reazione di Mosca.

Il primo vice presidente del comitato per la difesa e la sicurezza del Consiglio della Federazione russa (il senato russo) , Franz Klinсevič, ha scritto su Facebook, che il consigliere del presidente USA per la sicurezza nazionale Herbert Macmaster, che ha accusato la Russia di “intervento” nelle elezioni presidenziali in Messico, ora può anche accusare Mosca di intervento nell’elezione del sindaco “di una Urjupinsk di oltremare”.

“L’onnipresente mano di Mosca. In primo luogo abbiamo interferito nell’elezione del presidente americano, poi nel un referendum in Catalogna, e ora in Messico. E lo dice l’uomo che in USA risponde della sicurezza nazionale. Ora gli resta solo di accusarci di ingerenza nelle elezioni del sindaco di qualche Urjupinsk d’oltremare” – ha scritto il Klinсevič.

L’indagine sull’influenza russa nelle elezioni americane, ma anche i presunti legami di Trump con Mosca, smentite dalla Casa Bianca e dal Cremlino, sono in corso presso il ministero della Giustizia statunitense e al Congresso i Washington. La Russia ha ripetutamente smentito le accuse di tentativo di influenzare le elezioni in diversi paesi, il portavoce del presidente Dmitrij Peskov le definisce “assolutamente infondate”. Il ministro degli Esteri Sergej Lavrov, parlando della presunta partecipazione russa al processo elettorale in USA, Francia e Germania, ha detto che non ci sono prove a sostegno della teoria.

Urjupinsk è una cittadina di circa 40.000 abitanti della regione di Volgograd, la ex Stalingrado, spesso utilizzata in Russia come sinonimo di posto lontano e senza grandi attrattive.

In Messico i sondaggi vedono al momento in testa il candidato di sinistra López Obrador, strenuo avversario delle politiche di Donald Trump e fautore di un approccio più deciso da parte messicana ai negoziati con il vicino settentrionale.

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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