Xi Jinping all’esercito: siate sempre pronti alla guerra

Pubblicato il 7 gennaio 2018 alle 6:50 in Asia Cina

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Siate pronti alla guerra e non temete di morire difendendo il Paese. Questo è l’appello che il presidente della Cina, Xi Jinping, ha rivolto alle forze armate cinesi, mentre la tensione geopolitica in Asia aumenta.

Il presidente Xi Jinping ha fatto visita all’esercito schierato al Teatro del Comando Centrale della provincia settentrionale dello Hebei per portare il suo augurio per il nuovo anno alle forze armate e ha rafforzato ulteriormente la sua posizione di leader carismatico.

Nel suo discorso alle forze armate Xi Jinping ha chiesto ai soldati di non temere “le difficoltà o la morte” e di continuare a progredire lungo la via della modernizzazione. L’Armata Popolare di Liberazione, l’esercito cinese, sta attraversando un processo di riforma e modernizzazione voluto proprio dal presidente Xi Jinping, il quale oltre ad avere la carica di Presidente della Repubblica e di Segretario Generale del Partito Comunista Cinese è anche il Presidente della Commissione Militare Centrale. Xi Jinping, durante la sua visita al Comando Centrale, ha esaminato i nuovi carri armati in dotazione all’esercito e il centro di addestramento chiedendo una sempre maggiore integrazione delle nuove tecnologie e dei sistemi innovativi negli armamenti. Il Presidente ha chiesto all’esercito di continuare l ricerca e lo sviluppo di sistemi high-tech per la guerriglia e di organizzare sessioni di “addestramento con combattimenti reali”, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa ufficiale governativa Xinhua.

“La Cina deve avere forze armate di elite e potenti che siano sempre pronte al combattimento, capaci di combattere e sicure di vincere al fine di realizzare le missioni affidate loro dal Partito e dal popolo cinese nella Nuova Era”, ha dichiarato il Presidente.

Xi Jinping ha rafforzato la sua leadership sulla Cina, iniziata nel 2012, grazie al secondo mandato come Segretario Generale del Partito Comunista Cinese concessogli dal XIX Congresso Generale del Partito, svoltosi a Pechino dal 18 al 25 ottobre 2017.

La Cina, secondo il “pensiero di Xi Jinping”, è entrata in una Nuova Era con il XIX Congresso e anche il suo esercito deve farlo. Xi Jinping in qualità di presidente della Commissione Militare Centrale ha chiamato a raccolta i più di 2 milioni di soldati cinesi per incontrarli. Le truppe dislocate in altre zone del Paese si sono riunite nelle basi per ascoltare il discorso di Xi Jinping in diretta tv, si è trattato di un evento unico per la Cina contemporanea.

Xi Jinping ha attribuito grande importanza alla riforma e al rinnovamento delle forze armate fin dal 2012 e in seno al XIX Congresso ha posto come obiettivo la creazione di un esercito “che sia ai primi posti nel mondo” entro il 2050.

La modernizzazione dell’Armata Popolare di Liberazione crea inquietudine nei Paesi limitrofi che guardano con preoccupazione le operazioni di costruzione militare della Cina sulle isole contese del Mar Cinese Meridionale e Orientale. La paura maggiore per la crescita di potere dell’esercito cinese è a Taiwan, l’isola il cui status è oggetto di contenzioso e che teme la Cina possa volerla “riunificare” al continente con la forza.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e cinesi e redazione a cura di Ilaria Tipà

di Redazione

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