USA-Corea del Nord: Trump vuole parlare con Kim

Pubblicato il 7 gennaio 2018 alle 11:49 in Corea del Nord USA e Canada

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Il presidente americano Donald Trump vuole parlare al telefono con il leader della Corea del Nord, Kim Jong Un, e spera che l’imminente dialogo tra le due Coree dia risultati positivi.

Sabato 6 gennaio, durante un’intervista per alcuni giornalisti presso la residenza presidenziale di Camp David, nel Maryland, il presidente Trump ha espresso la volontà di mettersi in contatto telefonico con il leader nordcoreano Kim. Quando è stata posta la domanda circa la sua disponibilità a dialogare con Kim, Trump ha risposto che lo farebbe senz’altro, e che non ha alcun problema al riguardo. Il presidente ha inoltre suggerito che la conversazione potrebbe comportare una distensione delle relazioni bilaterali tra gli Stati Uniti e la Corea del Nord, e ha sostenuto che i successi diplomatici compiuti finora siano merito suo e del modo in cui è riuscito a mettere Kim sotto pressione. Il presidente ha poi aggiunto che al momento la Corea del Nord sta decidendo se partecipare ai prossimi Giochi Olimpici invernali, che si terranno dal 5 al 25 febbraio a Pyeongchang, in Corea del Sud; ciò rappresenterebbe “un ottimo inizio”. Inoltre, se non fosse stato per il contributo apportato alla situazione da Trump, ha affermato il leader americano, a quest’ora non ci sarebbe stato alcun segnale di apertura da parte di Kim. Secondo lui, il capo di Stato nordcoreano ha capito molto bene che Trump fa sul serio. Il presidente statunitense ha concluso affermando che se il dialogo tra la Corea del Nord e la Corea del Sud porterà a qualcosa di buono, sarà un passo avanti “per l’intera umanità”, e per tutto il mondo.

La Corea del Nord venerdì 5 gennaio ha ufficialmente accettato di aprirsi al dialogo con la Corea del Sud per la prima volta da oltre due anni, avendo interrotto le relazioni bilaterali nel 2015. L’incontro diplomatico, proposto dalla Corea del Sud, è fissato per il 9 gennaio. Domenica 7 gennaio, la Corea del Nord ha annunciato i nomi  dei cinque funzionari che rappresenteranno Pyongyang all’incontro: la delegazione del Nord sarà guidata da  Ri Son Gwon, a capo del Comitato per la Riunificazione pacifica della Corea, che in genere si occupa di gestire i rapporti con la Corea del Sud. Quanto a quest’ultima, i rappresentanti sono stati annunciati sabato 6 gennaio, stando a una dichiarazione ministeriale del governo sudcoreano. La conversazione tra le due Coree probabilmente verterà, tra le altre cose, anche sulle Olimpiadi invernali, e sulle relazioni tra Nord e Sud in merito a tale evento.

Inoltre, Seoul e Pyongyang hanno riattivato una hot-line di comunicazione bilaterale che era stata chiusa a febbraio 2016. Dal canto loro Washington e Seoul, in vista delle prossime Olimpiadi, hanno deciso di posticipare le esercitazioni militari congiunte.

Per quanto riguarda i rapporti tra Trump e Kim, i due leader si sono scambiati offese e insulti in un botta e risposta continuo, spesso passante per l’account twitter del presidente americano, da quando Trump si è insediato alla Casa Bianca. Più volte Trump ha definito Kim con il soprannome canzonatorio di “rocket man” a causa dei test missilistici e nucleari portati avanti da Pyongyang. Il primo dell’anno, il leader nordcoreano ha avvertito di avere sulla scrivania un pulsante pronto a innescare il nucleare. Il presidente degli Stati Uniti ha risposto alla provocazione affermando di disporre di un “pulsante più grosso”, e a differenza del suo funzionante.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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