UK: imminente rimpasto del governo May

Pubblicato il 7 gennaio 2018 alle 10:29 in Europa UK

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il primo ministro del Regno Unito lunedì annuncerà i cambiamenti che interesseranno il gabinetto di governo del Paese.

Secondo quanto annunciato dal domenicale Sunday Times, nella prossima giornata di lunedì 8 gennaio il premier britannico, Theresa May, renderà noti i nomi dei nuovi ministri che la affiancheranno.  A confermarlo è anche il numero 10 di Downing Street, scrive il Guardian. Non dovrebbero esserci sostituzioni inerenti al ministro degli Esteri,  della Finanza, dell’Interno, e al ministro deputato alla Brexit, ossia rispettivamente Boris Johnson, Philip Hammond, Amber Rudd e David Davis. Chi invece è in una posizione vulnerabile e rischia di perdere il posto o essere trasferito ad altre mansioni è il presidente del partito conservatore Sir Patrick McLoughlin, il ministro dell’Istruzione Justine Greening, il ministro del Commercio Greg Clark, e Andrea Leadsom, capo del governo alla camera bassa del parlamento britannico.
Stando alla fonte, il rimpasto è volto a favorire l’ingresso al governo di giovani donne e deputati non bianchi, col fine di soddisfare anche  la fascia di popolazione che nelle elezioni lampo di luglio 2017 non ha sostenuto la premier conservatrice, causando alla May la perdita della maggioranza al parlamento.

Nella giornata di lunedì Theresa May dovrebbe inoltre annunciare il nuovo primo segretario di Stato, il suo vice nell’esecutivo, dopo che a dicembre 2017 il suo alleato di vecchia data, Damian Green, è stato costretto a presentare le dimissioni. Green si è dimesso in seguito a un raid di polizia che ha portato alla scoperta di immagini pornografiche sul suo computer alla House of Commons, immagini che egli aveva sconfessato; solo in un secondo tempo il segretario di Stato ha ammesso di aver mentito, scrivendo una lettera di dimissioni.

Il partito conservatore guidato dalla May è fiancheggiato, nei sondaggi sui consensi dei cittadini, dall’ala di sinistra del partito laburista, e si è frammentato in seguito alle divergenze interne sul rapporto con l’Unione Europea e sul ruolo che il Regno Unito dovrà avere dopo la Brexit, prevista a livello effettivo nel 2019.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.