Yemen: mina ferisce membri dell’esercito

Pubblicato il 6 gennaio 2018 alle 12:49 in Medio Oriente Yemen

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Il capo di stato maggiore e alcuni membri dell’esercito yemenita sono stati feriti dall’esplosione di una mina mentre visitavano la provincia settentrionale di al-Jouf, dove sono in corso violenti scontri tra le forze governative e i militanti Houthi.

Secondo un ufficiale, il brigadiere generale Taher al-Aqeeli è stato ferito in un’esplosione, avvenuta venerdì 5 gennaio mentre egli ispezionava i presidi dell’esercito yemenita a Khub wa al-Sha‘af, il distretto più ampio della provincia al-Jouf. Gli Houthi hanno affermato che nell’esplosione della mina sono rimasti feriti Aqeeli e molti dei suoi uomini, e sostengono che le lesioni riportate dal comandante siano gravi.
Il presidente dello Yemen, Abd-Rabbu Mansour Hadi, ha nominato  Aqeeli capo di stato maggiore  a settembre 2017, in sostituzione del generale maggiore Mohammed al-Maqdeshi, che è stato a sua volta nominato consigliere presidenziale. Mercoledì 3 gennaio, inoltre, l’agenzia di stampa degli Emirati Arabi Uniti WAM ha divulgato l’uccisione di decine di membri del gruppo Houthi nel sud-ovest del Paese per opera dei combattenti yemeniti locali, spalleggiati dalle compagini degli Emirati. A esse si aggiunge  l’ostruzione, sempre per mano degli yemeniti e degli aiuti dagli Emirati Arabi, di una delle principali rotte degli Houthi per il rifornimento nel Paese, che passava per Taiz, la terza città dello Yemen in ordine di grandezza.

Nel mese di dicembre 2017 le forze fedeli al presidente Hadi hanno occupato gran parte della regione in seguito a violenti scontri con gli Houthi. Le forze che lottano contro gli Houthi, appoggiate dalla coalizione a guida saudita, hanno intensificato l’offensiva contro il gruppo pro-iraniano. Gli Houthi, dal 4 dicembre – giorno in cui è stato ucciso l’ex presidente Ali Abdullah Saleh – controllano la maggior parte dello Yemen settentrionale, dove vivono circa 25 milioni di persone. Dopo aver assicurato la loro crescente presenza sul territorio già dal 2014, gli Houthi hanno occupato la capitale del Paese, Sanaa, il 19 marzo 2015,  un mese dopo aver rovesciato il governo di Hadi, riconosciuto a livello internazionale. Da allora è in corso una violenta guerra civile nel Paese, che finora ha provocato oltre 2 milioni di sfollati, la diffusione di un’epidemia di colera e l’ulteriore impoverimento della popolazione, ridotta alla fame da una grave carestia. A oggi, nel conflitto sono state uccise almeno 10mila persone secondo le fonti ufficiali. Il conflitto in atto in Yemen viene visto a livello globale come una proxy war tra i due principali Paesi rivali nella regione mediorientale: l’Arabia Saudita e l’Iran.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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