Kabul: attacco dell’ISIS contro le forze di sicurezza

Pubblicato il 5 gennaio 2018 alle 9:40 in Afghanistan Asia

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Almeno 20 persone sono morte, mentre altre 20 sono rimaste ferite, in un attentato suicida contro le forze di sicurezza nella capitale afghana.

Secondo quanto riportato dal quotidiano afghano, Tolo News, l’incidente, avvenuto verso le 8:30 di sera di giovedì 4 gennaio, è stato rivendicato dallo Stato Islamico attraverso un comunicato online. Il vice-portavoce del Ministero dell’Interno, Najib Danish, ha riferito che tra le vittime ci sono sia civili, sia soldati. Le ambulanze sono immediatamente giunte sul luogo dell’attacco, trasferendo i feriti negli ospedali in prossimità della zona delle ambasciate straniere. L’esplosione sarebbe avvenuta mentre la polizia stava effettuando un raid per cercare trafficanti di alcol.

Nelle ultime due settimane, la capitale afghana è stata teatro di una serie di attentati mortali rivendicati dall’ISIS. Il 28 dicembre, almeno 40 persone sono morte, mentre altre 30 sono rimaste ferite in un attacco suicida a Kabul, che ha colpito l’ufficio dell’agenzia stampa Afghan Voice e il centro culturale sciita Tabyan. Si è trattato di uno degli attentati più mortali avvenuti nella capitale afghana da quando il gruppo ha cominciato ad essere attivo. E ancora, il 25 dicembre, 6 civili sono morti, mentre altri 3 sono stati feriti, a causa di un attacco suicida avvenuto la mattina del 25 dicembre a Kabul, vicino alla sede dell’agenzia di intelligence afghana. 

Intanto, sempre il 4 gennaio, diversi jihadisti dell’ISIS sono morti nel corso di bombardamenti che hanno colpito le loro postazioni nella provincia di Nangarhar, nell’est dell’Afghanistan.

Dal 2015, l’Afghanistan è minacciato dalla Khorasan Province, la branca dell’ISIS attiva nella regione che compie continui attentati contro le forze di sicurezza e le minoranze sciite locali. Nonostante l’aumento nei raid aerei americani, i militanti continuano a sferrare offensive in diverse zone del Paese. Secondo quanto riportato dalla CNN, nel solo mese di ottobre 2017, gli USA hanno sganciato 653 bombe e missili in Afghanistan, segnando un netto aumento rispetto alle 203 munizioni utilizzate lo stesso mese nel 2016. Lo scorso 12 dicembre, l’esercito afghano ha annunciato di essere in procinto di lanciare un’operazione per arrestare definitivamente la penetrazione dello Stato Islamico all’interno delle province afghane. Il portavoce del Ministero della Difesa, Dawlat Waziri, martedì 12 dicembre 2017, ha specificato che la missione verrà effettuata nel nord dell’Afghanistan, presso le province di Sar e Pul, Faryab e Jowzjan, dove i terroristi legati all’ISIS sono particolarmente attivi. 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

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