Arabia Saudita: missile degli Houthi contro una postazione militare

Pubblicato il 5 gennaio 2018 alle 15:43 in Arabia Saudita Yemen

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Gli Houthi hanno lanciato un nuovo modello di missile balistico a corto raggio contro una postazione militare saudita, situata nel governatorato di Najran, nel sud dell’Arabia Saudita, al confine con lo Yemen.

Venerdì 5 gennaio, la difesa aerea dell’Arabia Saudita ha intercettato un missile balistico che era stato lanciato dai ribelli yemeniti contro il territorio del Regno. Si tratta del quarto lancio di missili balistici da parte degli Houthi contro l’Arabia Saudita dall’inizio di novembre 2017. L’ultimo attacco si era verificato il 19 dicembre 2017,  quando Riad aveva intercettato un razzo che era stato sparato contro il palazzo reale di Yamama, la residenza ufficiale di re Salman. Precedentemente, il 30 novembre 2017, gli Houthi avevano lanciato un missile contro un obiettivo militare situato nella città di Khamis Mushait, anche questo intercettato dall’aeronautica saudita. Infine, il 5 novembre 2017, il gruppo ribelle yemenita aveva sparato un razzo contro l’aeroporto internazionale King Khaled, situato nella capitale dell’Arabia Saudita. Anche in tale occasione, le forze della coalizione avevano tempestivamente intercettato il missile, che era stato dirottato in una zona disabitata a est dell’aeroporto.  

Il 7 novembre 2017, in seguito al lancio del primo missile contro il proprio territorio nazionale, l’Arabia Saudita aveva accusato Teheran di “aggressione militare diretta”, considerata un “atto di guerra” e aveva chiuso tutti gli accessi aerei, marittimi e di terra in Yemen, al fine di contrastare l’invio delle armi agli Houthi da parte dell’Iran. Riad ritiene che Teheran si celi dietro il rifornimento delle armi ai ribelli yemeniti, tra cui i missili balistici che gli Houthi utilizzano per colpire il territorio saudita. Da parte sua, l’Iran ha sempre respinto le accuse dell’Arabia Saudita, affermando che gli attacchi dei ribelli yemeniti giungerebbero in risposta ai “crimini di guerra” commessi dalla coalizione araba in Yemen.

L’Arabia Saudita e l’Iran sostengono parti avverse nel conflitto in Yemen. Riad è intervenuta direttamente nel conflitto, supportando il presidente destituito, Rabbo Mansour Hadi, tuttora riconosciuto dalla comunità internazionale. Teheran, invece, sostiene gli Houthi, inviando segretamente armi al gruppo.

Sicurezza Internazionale quotidiano sulla politica internazionale.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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