La Cina sostiene il dialogo tra le due Coree

Pubblicato il 4 gennaio 2018 alle 6:09 in Asia Cina

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La Cina ha accolto con favore la notizia della riapertura della hot-line di comunicazione tra le due Coree e rinnovato l’invito al dialogo e all’allentamento della tensione sulla penisola coreana.

La Corea del Nord ha accettato la proposta della Corea del Sud di riaprire la hot-line di comunicazione tra i due lati del confine per discutere dell’invio di una delegazione di Pyongyang alle Olimpiadi Invernali che si terranno in Corea del Sud a partire dal 5 febbraio e di altre “questioni di mutuo interesse”. La hot-line era stata avviata nel 2015 ed era interrotta dal febbraio 2016.

 La Cina – principale partner commerciale e alleato della Corea del Nord – ha accolto con favore la notizia di un ritorno al dialogo, sebbene parziale, tra Pyongyang e Seoul e affermato di essere pronta a sostenere ogni attività che possa coadiuvare il ritorno al canale del negoziato e del dialogo per risolvere la questione nordcoreana.

Gli Stati Uniti non hanno accolto altrettanto bene la notizia e l’ambasciatrice Usa all’Onu, Nikki Haley, ha chiesto cautela a Seoul poiché ogni forma di dialogo non può essere accettata se non è basata sulla volontà di Pyongyang di rinunciare al programma nucleare e missilistico.

Il leader nordcoreano, Kim Jong-un, nel suo discorso di inizio anno, ha da un lato mostrato apertura verso Seoul e dall’altro affermato di avere il pulsante del nucleare sempre pronto sul suo tavolo, in caso di minaccia. Il presidente Usa, Donald Trump, mercoledì 3 gennaio, ha risposto con un tweet ribadendo che di avere anch’egli lo stesso pulsante, ma “di gran lunga più grande”. La Cina, con le parole del portavoce degli Esteri, Geng Shuang, ha chiesto nuovamente a tutte le parti coinvolte nella questione coreana di evitare provocazioni reciproche che possano esasperare la tensione sulla penisola e allontanare dal dialogo. Il fulcro della questione nordcoreana, secondo Pechino, è nel rapporto contrastato tra Washington e Pyongyang, per questo solo gli Stati Uniti e la Corea del Nord possono risolvere la situazione, ma per farlo hanno bisogno di “tornare al dialogo, costruire fiducia reciproca e abbandonare le minacce e le ritorsioni reciproche”.

Secondo gli analisti, la decisione di riaprire la hot-line da parte di Kim Jong-un potrebbe rappresentare una mossa strategica con due finalità. La prima è quella di evitare il peggioramento della tensione tra i due lati della penisola e la seconda è di usare il dialogo con Seoul per creare una divisione tra quest’ultima e gli Stati Uniti. La Corea del Sud ha proposto un incontro di alto livello e il Nord ha accettato, intanto, di riaprire la hot-line, gli Usa non vedono di buon occhio questa decisione e ciò buon generare tensione e divisione tra i due alleati.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e cinesi e redazione a cura di Ilaria Tipà

di Redazione

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