Cuba celebra la Rivoluzione

Pubblicato il 3 gennaio 2018 alle 6:09 in America Latina Cuba

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Cuba ha celebrato il 1 gennaio  59º anniversario del trionfo della Rivoluzione castrista. Nella notte fra il 31 dicembre e il 1 gennaio 1959 l’allora dittatore dell’isola Fulgencio Batista lasciava il paese, aprendo la strada all’ingresso trionfale di Fidel Castro a L’Avana, realizzato sette giorni dopo.

Le autorità isolane hanno sottolineato i “progressi sociali” compiuti nei 59 anni di Rivoluzione, e posto l’accento sui programmi per il 2018, un anno cruciale per il paese, considerato che in aprile Raúl Castro lascerà la guida dell’isola.

“Per la maggiore delle Antille il nuovo anno inizia con l’impegno di perfezionare il suo cammino socialista e con la ratifica dei suoi principi nelle relazioni internazionali, nella pace, nella giustizia e nella solidarietà” – si legge sul sito ufficiale Cubadebate.  

Cuba lamenta come nel 2017 le relazioni con gli Stati Uniti siano peggiorate dopo un periodo di riavvicinamento, a causa delle politiche di Donald Trump e le autorità isolane parlano di “nuova persecuzione”, da parte degli USA.
  
“Il popolo cubano ha saputo affrontare le avversità e resistere, come tante volte ha fatto, ai colpi della natura e all’ostilità statunitense” – ha commentato il vicepresidente e probabile successore di Castro Miguel Díaz-Canel, che ha ricordato i danni causati a settembre scorso dal passaggio dell’uragano Irma.
  
Dal punto di vista economico, le autorità rendono noto che il paese ha registrato una modesta crescita del Prodotto Interno Lordo dell’1,6%, favorito dalla dinamica nel turismo e dagli incrementi nei settori del trasporto, delle comunicazioni, dell’agricoltura e delle costruzioni. Inoltre, il governo sottolinea “la vitalità dei servizi sociali che ricevono gratuitamente tutti i cubani, perché il fatto che l’essere umano sia il centro dell’attenzione è uno dei principali risultati di Cuba dal 1959 fino ad oggi”.  

In questo senso, l’isola conclude il 2017 con notori risultati in materia di salute registrando il minore tasso di mortalità infantile (già da anni il più basso delle Americhe dopo il Canada e gli Stati Uniti) nella sua storia, riduzione di morte materna e migliori indicatori epidemiologici.  Il Ministero della Salute Pubblica ricorda inoltre che la speranza di vita della popolazione cubana è aumentata ancora fino a raggiungere i 78,4 anni di media.

Le autorità cubane hanno rinnovato inoltre l’impegno a offrire posti per la formazione di medici e operatori sanitari di diversi paesi africani, asiatici e latinoamericani, oltre a rinnovare le missioni delle “brigate mediche” cubane in numerosi paesi.

A riguardo il Ministero della Salute Pubblica ha sottolineato come i recenti disaccordi con il Brasile sulla missione medica cubana in Amazzonia “saranno presto risolti”.

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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