Trump tuona contro il Pakistan

Pubblicato il 2 gennaio 2018 alle 9:18 in Pakistan USA e Canada

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Nel suo primo tweet del 2018, il presidente Donald Trump si è scagliato contro il Pakistan, affermando che le autorità di Islamabad hanno sempre mentito e tratto in inganno gli Stati Uniti.

“Gli USA hanno follemente dato al Pakistan più di 33 miliardi di dollari in aiuti negli ultimi 15 anni, mentre loro ci hanno ingannati, pensando che i nostri leader fossero sciocchi”, ha tuonato Trump il primo gennaio, aggiungendo che la autorità pakistane danno rifugio ai terroristi che gli americani combattono in Afghanistan. Per tutta risposta, il ministro degli Esteri pakistano, Khawaja Aisf, ha riferito al canale affiliato alla CNN, Geo Tv, che il suo Paese è pronto a rendere pubblici tutti i dettagli degli aiuti ricevuti dagli Stati Uniti. “Abbiamo già detto che non possiamo fare di più, quindi le parole di Trump non hanno importanza”, ha affermato Asif. Sempre il primo gennaio, il governo di Islamabad ha convocato l’ambasciatore statunitense in Pakistan, David Hale, per un meeting con altri ufficiali.

Le relazioni tra gli Stati Uniti e il Pakistan stanno alternando momenti di tensione dallo scorso 21 agosto, data in cui Trump ha annunciato la nuova strategia americana in Afghanistan e nella regione. Nell’occasione, il leader della Casa Bianca ammonì le autorità di Islamabad, minacciando di tagliare gli aiuti americani per convincerle a combattere il terrorismo in Afghanistan. Washington aveva altresì affermato di volere anche un maggiore coinvolgimento dell’India, principale rivale regionale del Pakistan, in Afghanistan, ai fini di stabilizzare il Paese asiatico. Dopo quasi due mesi di colloqui sospesi, il 25 ottobre scorso, Tillerson, si è recato a Islamabad, dove ha incontrato il primo ministro Shahid Kaqan Abbasi, cercando di normalizzare nuovamente i rapporti.

Il 29 dicembre, il New York Times ha riportato che gli USA potrebbero tagliare 255 milioni di dollari di aiuti al Pakistan per esercitare pressione, affinché il governo si impegni di più nella lotta contro il terrorismo. Tali minacce sono legate al fatto che, ad avviso degli ufficiali americani della NATO presenti in Afghanistan, nonostante le richieste degli Stati Uniti, il Pakistan non ha cambiato il proprio comportamento. Il comandante John Nicholson ha spiegato che le forze pakistane hanno combattuto a lungo contro i terroristi che minacciavano il governo locale; ora, invece, gli USA stanno chiedendo di concentrarsi sui terroristi che minacciano la stabilità dell’Afghanistan.

Tre giorni prima del tweet di Trump, il 29 dicembre 2017, l’esercito del Pakistan aveva messo in guardia gli Stati Uniti, chiedendo di non mettere in atto azioni militari unilaterali antiterrorismo sul suolo pakistano. Il portavoce dei soldati, il maggiore generale Asif Ghafoor, aveva riferito ai giornalisti che le autorità di Islamabad rigettavano le indiscrezioni secondo cui l’esercito non stava facendo abbastanza per combattere contro i terroristi. “Abbiamo sacrificato molto, abbiamo pagato un prezzo altissimo in sangue e tesori”, aveva affermato Gharoof, aggiungendo che il Pakistan avrebbe continuato a respingere i gruppi armati secondo il proprio interesse, e non per compiacere altri Paesi.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

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