Rep. Dem. del Congo: Onu chiede a Kabila di dimettersi

Pubblicato il 2 gennaio 2018 alle 13:14 in Africa Rep. Dem. del Congo

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Il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, ha chiesto al presidente della Repubblica Democratica del Congo, Joseph Kabila, di dimettersi pacificamente, nel rispetto dell’accordo raggiunto con i leader dell’opposizione alla fine del 2016. La richiesta di Guterres è stata formulata in seguito alla morte di 7 persone e all’arresto di più di altre 120, domenica 31 dicembre 2017, nel corso di proteste contro Khabila. L’ultimo giorno dell’anno, manifestanti di fede cattolica si sono riuniti nella capitale Kinshasa e in altre città del Paese africano, per protestare contro il presidente, chiedendo le sue dimissioni.

Nel dicembre 2016, Khabila si è rifiutato di cedere il potere, dichiarando di rimanere in carica per il terzo mandato presidenziale. Nello stesso mese, era stato firmato un accordo con i leader dell’opposizione che stabiliva l’organizzazione di nuove elezioni entro la fine del 2017. Tale data, tuttavia, è stata rimandata 23 dicembre 2018. Da allora, violenze e scontri sono dilagati in tutto il Paese, facendo peggiorare la situazione di sicurezza nell’est della Repubblica Democratica del Congo, che per anni era stato caratterizzato da conflitti etnici, fomentati dalla rivalità per il controllo sulle risorse minerarie locali.

Le tensioni hanno altresì sparso violenza anche nella regione centrale del Congo, Kasai, che era stata sempre relativamente pacifica. I disordini hanno forzato più di 1 milione e mezzo di congolesi ad abbandonare le proprie case, mentre più di 300,000 sono morti dallo scorso ottobre a oggi. I profughi interni alla Repubblica Democratica del Congo ammontano a 3,8 milioni, di cui 7,3 milioni necessitano di assistenza umanitaria. All’inizio del mese scorso, la UN Refugee Agency ha reso noto che i bambini congolesi sono le principali vittime degli scontri tra le forze di sicurezza locali e i gruppi armati. La situazione è talmente grave che l’ambasciatrice americana all’Onu, Nikki Reed, la quale ha incontrato il presidente Khabila il 26 ottobre 2017, ha affermato che entro il 2018 dovranno tenersi nuove elezioni, altrimenti il Congo perderà il supporto della comunità internazionale. 

Guterres ha chiesto a tutte le parti coinvolte negli scontri di tener fede all’accordo raggiunto alla fine del 2016 che, a suo avviso, è l’unica opzione per effettuare una transizione di potere pacifica.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

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