Turchia: sventato attacco terroristico per Capodanno

Pubblicato il 30 dicembre 2017 alle 9:12 in Medio Oriente Turchia

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La polizia turca ha arrestato 75 persone sospettate di voler organizzare un attacco terroristico nella notte di Capodanno.

Dopo una serie di incursioni ad Ankara, nelle prime ore di venerdì, 29 dicembre, le autorità hanno arrestato 29 persone. Contemporaneamente, a Istanbul, altri 46 sospettati sono stati presi in custodia dalla polizia. La maggioranza di loro è di nazionalità straniera.

Il materiale ritrovato durante i raid, quali documenti organizzativi e strumenti digitali, indica che le persone arrestate stavano preparando un attacco terroristico che sarebbe dovuto avvenire durante i festeggiamenti di Capodanno. Le autorità turche hanno dichiarato che aumenteranno la sicurezza in tutto il Paese per i festeggiamenti del 31 dicembre. Il governatore di Istanbul, Vasip Shain, ha annunciato, giovedì 28 dicembre, che verranno schierati 37.000 agenti di polizia e 4.000 membri della gendarmeria e della guardia costiera per mantenere un alto livello di sicurezza nella città. Inoltre, è stata vietata l’organizzazione di feste pubbliche in luoghi che potrebbero essere più facilmente presi di mira dai terroristi, come ad esempio piazza Taksim.

La piazza doveva essere il luogo designato per l’attacco terroristico avvenuto nella notte tra il 31 dicembre 2016 e il primo gennaio 2017, ma l’attentatore aveva desistito dopo aver perlustrato la zona e aver notato che le misure di sicurezza erano alte. La scelta era ricaduta sulla discoteca Reina di Istanbul, dove Abdulkadir Masharipov, di origine uzbeka, aveva ucciso 39 persone, armato di kalashnikov. L’uomo, arrestato il 16 gennaio, era affiliato a una cellula dell’ISIS e riceveva ordini direttamente da Raqqa.

In Turchia, a causa degli attentati perpetrati dall’organizzazione terroristica, ci sono state più di 300 vittime. Da marzo 2015, il Paese partecipa alla campagna militare contro Daesh, all’interno della coalizione internazionale a guida americana. La polizia di Istanbul ha riportato di aver arrestato 714 persone sospettate di avere contatti con l’organizzazione terroristica nel periodo tra il primo settembre e il 26 dicembre 2017. Dei 714 arrestati, 670 sono di nazionalità straniera. Tuttavia, rispetto alle statistiche del 2015 e del 2016, l’attività dell’ISIS nel Paese è diminuita. In totale, dal 2014 al 2017 la Turchia ha subito 14 attacchi terroristici. Il Global Terrorism Index 2016 ha inserito la Turchia al 14esimo posto tra i Paesi che hanno subito l’impatto più forte del terrorismo al mondo, preceduta dal Camerun e seguita dalla Thailandia.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti in inglese e redazione di Chiara Romano

 

di Redazione

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