Attentato a San Pietroburgo: ISIS festeggia

Pubblicato il 28 dicembre 2017 alle 9:08 in Russia

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I militanti dell’ISIS stanno festeggiando l’attentato a San Pietroburgo, avvenuto il 27 dicembre, riferendo che “daranno ai crociati un assaggio della loro stessa medicina”.

10 persone sono rimaste ferite, di cui 4 in maniera grave, nell’esplosione di un ordigno all’ingresso di un supermercato della città russa, verso le 19:30 locali. Secondo i primi riscontri la bomba è esplosa nel deposito borse e bagagli, ma non ha provocato alcun incendio. Giovedì 28 dicembre, il presidente russo, Vladimir Putin, ha commentato l’accaduto definendolo “il risultato di un atto di terrorismo“. 

Subito dopo l’attentato, il Ministero delle Emergenze nazionali ha inviato sul posto una task force, che in breve tempo ha completato l’evacuazione delle oltre 70 persone presenti sul posto. L’ordigno è scoppiato all’ingresso del supermercato ‘Perekrestok’ nel centro commerciale Gigant Hall nel quartiere Kalininskij, nella zona nord-occidentale di San Pietroburgo. Le autorità russe hanno riferito che la bomba aveva un potenziale esplosivo pari a 200 grammi di tritolo e conteneva materiale letale, come ad esempio chiodi o bulloni.

Gli inquirenti stanno seguendo “tutte le piste possibili” per risalire agli autori dell’attentato. Il Comitato investigativo ha affermato di ritenere che si sia trattato di una strage mancata. I russi affollano infatti i centri commerciali in questo periodo dell’anno per gli acquisti delle feste dell’Anno Nuovo e di Natale, che secondo il calendario ortodosso si celebrano dal 31 dicembre al 13 gennaio. I vigili del fuoco dopo le prime verifiche hanno escluso danni strutturali all’edificio dove si trova il centro commerciale.

Lo scorso 4 aprile nella città un’esplosione nella metropolitana aveva causato la morte di 14 persone, mentre lo scorso 17 dicembre Vladimir Putin aveva personalmente ringraziato Donald Trump per l’intervento della CIA che aveva aiutato i servizi federali russi a sventare un attentato sempre a San Pietroburgo.

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Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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