Guatemala si unisce agli USA: annunciato trasferimento ambasciata a Gerusalemme

Pubblicato il 26 dicembre 2017 alle 15:00 in America Latina Israele

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Il Guatemala ha annunciato che trasferirà la propria ambasciata da Tel Aviv a Gerusalemme, divenendo così il primo paese a seguire gli Stati Uniti dopo l’annuncio di Donald Trump sul riconoscimento della città come capitale di Israele. Ad annunciarlo lo stesso presidente, Jimmy Morales, che sulla sua pagina ufficiale di Facebook spiega di aver preso la decisione a seguito di un colloquio con il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu.

Il Guatemala è uno dei nove Paesi ad aver votato contro la risoluzione delle Nazioni Unite che condanna duramente la decisione di Trump riguardo a Gerusalemme, insieme ad Honduras, Isole Marshall, Micronesia, Nauru, Palau, Togo e ovviamente Israele e Stati Uniti.

“Oggi ho avuto modo di dialogare con il premier Netanyahu riguardo gli eccellenti rapporti tra i nostri due Paesi da quando il Guatemala ha sostenuto la creazione dello Stato di Israele. Uno dei temi affrontati è stato proprio quello del trasferimento dell’ambasciata guatemalteca a Gerusalemme. Annuncio dunque ufficialmente di aver dato istruzioni in merito al ministro degli Esteri affinché venga realizzato a breve termine il procedimento”, ha scritto il presidente Morales su Facebook. Né Trump, né Morales, tuttavia, hanno ancora fissato un termine per trasferire le rispettive ambasciate a Gerusalemme.

All’inizio di questo mese, Donald Trump aveva annunciato il riconoscimento ufficiale di Gerusalemme come capitale d’Israele, siglando un documento sul trasferimento dell’Ambasciata da Tel Aviv.

La scorsa settimana, tuttavia, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione per non riconoscere la decisione degli USA sullo status di Gerusalemme: 128 sono i paesi che hanno appoggiato il documento, 9 i contrari e 35 gli astenuti.

 

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Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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