Cina: alleviamo le tensioni con Corea del Nord

Pubblicato il 25 dicembre 2017 alle 15:42 in Asia Cina

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La Cina ha chiesto a tutti i Paesi coinvolti nella questione nordcoreana di impegnarsi per alleviare le tensioni con la Corea del Nord, dopo che Pyongyang ha definito le ultime sanzioni dell’Onu nei suoi confronti “un atto di guerra”.

Pechino teme che le tensioni tra la Corea del Nord e gli Stati Uniti possano raggiungere una fase di blocco totale, in seguito all’approvazione della risoluzione 2397 delle Nazioni Unite, il 23 dicembre, e la reazione di Pyongyang che l’ha seguita. Per questa ragione la Cina ha chiesto a tutti i Paesi coinvolti di cercare il dialogo per risolvere la situazione attuale.

Le nuove sanzioni approvate dal Consiglio di Sicurezza sono la risposta della comunità internazionale all’ultimo test di lancio di un missile balistico intercontinentale effettuato da Pyongyang il 29 novembre. Le nuove sanzioni limitano l’importazione di petrolio e di prodotti petroliferi raffinati in Corea del Nord e prevedono il rimpatrio di tutti i lavoratori nordcoreani all’estero entro 24 mesi. Le forniture di petrolio vengono limitate a 4 milioni di barili l’anno e il Consiglio di Sicurezza si impegna a ridurre ulteriormente questa quantità qualora la Corea del Nord dovesse effettuare ulteriori test missilistici.

Pyongyang ha rifiutato la risoluzione e l’ha definita un atto di guerra, il 24 dicembre. Lo stesso giorno, la portavoce del Ministero degli Esteri della Cina, Hua Chunying, ha affermato che era giusto rafforzare le sanzioni, ma che la risoluzione non punta a colpire le persone comuni, le attività di cooperazione e l’interscambio economico normale o gli aiuti umanitari. Pechino ha chiesto nuovamente che le parti coinvolte facciano ricordo al dialogo pacifico per allentare la tensione tra Corea del Nord e Stati Uniti.

“Chiediamo a tutti i Paesi di contenersi e di impegnarsi in modo proattivo e costruttivo per allentare le tensioni sulla penisola coreana e risolvere la questione”, ha affermato Hua Chunying.

La Cina e la Russia hanno appoggiato le nuove sanzioni dell’Onu, condannando il programma nucleare e missilistico della Corea del Nord, ma hanno ribadito l’appello al ritorno al dialogo e riproposto la “ricetta cinese” del “doppio stop”. Il doppio stop prevede l’interruzione delle esercitazioni militari tra Corea del Sud e Stati Uniti da un lato e i test di lancio missilistici della Corea del Nord dall’altro, come premessa per il ritorno al dialogo negoziale.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti cinesi e redazione a cura di Ilaria Tipà

di Redazione

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