Israele: il Sudafrica declassa l’ambasciata a Tel Aviv

Pubblicato il 22 dicembre 2017 alle 13:01 in Israele Sudafrica

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Il Congresso Nazionale Africano, il partito al governo del Sudafrica, ha annunciato che il Paese declasserà la propria ambasciata in Israele a ufficio di collegamento, per mostrare il supporto dello Stato nei confronti della Palestina.

La decisione del governo sudafricano era stata annunciata giovedì 21 dicembre, prima che l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite si riunisse per votare una Risoluzione contro il cambiamento dello status di Gerusalemme. In tale occasione, il segretario generale del Congresso Nazionale Africano, Ace Magashule, ha dichiarato: “I delegati hanno approvato la proposta, secondo la quale dobbiamo fornire maggiore supporto pratico al popolo palestinese oppresso, e hanno stabilito il declassamento immediato e senza condizioni dell’ambasciata del Sudafrica in Israele a ufficio di collegamento”.

In merito alla decisione di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele, annunciata il 6 dicembre dal presidente degli Stati uniti, Donald Trump, il Ministero delle Relazioni Internazionali e della Cooperazione del Sudafrica aveva dichiarato, attraverso il proprio sito internet, di essere molto preoccupato per la mossa di Trump, dal momento che tale passo potrebbe minare il processo di pace israelo-palestinese.

Al contrario, il Consiglio ebraico dei deputati del Sudafrica e la Federazione Sionista del Sudafrica hanno entrambe condannato la decisione del partito al governo.

La decisione del Congresso Nazionale Africano è giunta in un momento in cui il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, sta stringendo le relazioni di Israele con alcuni Paesi africani. Il 28 novembre, in occasione della propria visita in Kenya, Netanyahu aveva annunciato che Israele avrebbe aperto una nuova ambasciata in Rwanda, all’interno “dell’espansione della presenza israeliana in Africa e del potenziamento della cooperazione tra Israele e i Paesi africani”.

Il Ministero degli Esteri israeliano non ha ancora espresso alcun commento ufficiale in merito alla questione, mentre, da parte sua, Hamas ha accolto favorevolmente la decisione del Sudafrica.

Le relazioni tra Israele e il Sudafrica erano molto buone durante il governo di etnia bianca nel Paese africano, a tal punto che il Sudafrica era uno dei pochi Stati alleati di Israele nel continente. Dopo il 1994, con la fine dell’apartheid e la presa di potere da parte del Congresso Nazionale Africano, i rapporti tra i due Paesi si sono raffreddati e il partito al governo in Sudafrica ha condannato l’occupazione di Israele dei territori palestinesi, nonostante mantenesse con il Paese relazioni diplomatiche e commerciali.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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