Immigrati somali: abusi inumani durante deportazione in Somalia dagli USA

Pubblicato il 22 dicembre 2017 alle 8:34 in Somalia USA e Canada

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Più di 90 migranti somali hanno subito torture e hanno viaggiato in condizioni disumane nel corso della deportazione fallita dagli Stati Uniti, durata quasi 48 ore, lo scorso 8 dicembre.

Secondo quanto riportato dal al-Jazeera English, i migranti, durante l’attesa di 23 ore in Senegal, sono stati costretti dagli agenti dell’ICE, lo US Immigration and Customs Enforcement, a stare fermi seduti a bordo dell’aereo con le manette alle caviglie e ai polsi, venendo picchiati e minacciati. Sembra che il personale dell’ICE abbia altresì negato ai migranti di andare nei bagni dell’aereo mentre sostavano a Dakar, forzandoli a urinare all’interno di bottiglie di plastica. Dall’altra parte, gli agenti americani hanno negato le accuse di maltrattamento, dichiarando che le affermazioni dei migranti sono false. “Nessuno è stato ferito durante il volo, non c’è stato alcun incidente”, ha spiegato un membro dell’ICE presente sull’aereo. Un comunicato dell’agenzia spiega che, durante la sosta, l’aria condizionata a bordo del volo è rimasta accesa e i migranti hanno avuto la possibilità sia di mangiare, sia di usare i bagni.

Le dichiarazioni dell’ICE sono in aperto contrasto con quanto riferito dai cittadini somali, i quali attualmente si trovano presso un centro di detenzione nel sud della Florida. In molti stanno chiedendo alla Corte di bloccare la loro deportazione in Somalia. La decisione delle amministrazioni americane di deportare i migranti somali senza documenti in Somalia, dal 2014 a oggi, ha suscitato le critiche dei difensori dei diritti umani, i quali sostengono che non sia giusto costringere le persone a rientrare in un Paese instabile e considerato “un rifugio sicuro del terrorismo” dal governo americano. La Somalia, situata nel Corno d’Africa, è dilaniata da anni dalla violenza di al-Shabaab, in arabo “la gioventù”, una potente organizzazione politico-militare fondata nel 2006 ed affiliata ad al-Qaeda. L’ICE, sotto la supervisione dello US Department of Homeland Security è responsabile di istituire mandati di deportazione e detenzione nei confronti degli immigrati presenti negli Stati Uniti senza documenti.

L’8 dicembre, 92 a bordo di un volo diretto in Somalia dagli USA, dopo essere arrestarti in Senegal, a causa di problemi logistici, sono stati riportati indietro negli Stati Uniti. 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

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