Ex leader del Gambia sanzionato dagli USA per violazione dei diritti umani

Pubblicato il 22 dicembre 2017 alle 12:34 in Gambia USA e Canada

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Gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni contro 52 persone ed entità accusate di aver commesso violazioni dei diritti umani e di corruzione. Nella lista è stato inserito l’ex leader del Gambia, Yahya Jammeh, in carica dal 1994 al gennaio del 2017, che ha alle spalle una lunga storia di accuse di torture contro i propri cittadini.

Secondo quanto riferisce il quotidiano Africa News, Jammeh, negli anni alla guida del Gambia, aveva creato una squadra di ufficiali, chiamata Junglers, che minacciavano, terrorizzavano e talvolta compivano assassinii sotto suo ordine. Numerosi leader religiosi, giornalisti, attivisti, membri dell’opposizione politica ed ex membri del governo hanno subito le torture della Junglers. Inoltre, Jammeh si era servito della National intelligence Agency (NIA) del Gambia come uno strumento repressivo del regime, per sedare con la violenza qualsiasi forma di dissenso. Nel corso della presidenza, il leader aveva ordinato altresì l’uccisione e la tortura di tutti coloro che erano sospettati di essere contro la sua autorità. Per saccheggiare le casse dello Stato e arricchirsi, Jammeh aveva mesos in atto pratiche corrotte, riuscendo a estorcere almeno 50 milioni di fondi statali.

Dopo aver perso le elezioni nel dicembre 2016, Jammeh si era rifiutato di cedere il governo al nuovo eletto, Adama Barrow. Immediatamente, i leader dei Paesi dell’Africa occidentale, avevano dato un ultimatum all’ex presidente, ordinandogli di lasciare il palazzo entro la mattina seguente. Contemporaneamente, le forze militari senegalesi erano entrate in Gambia con l’intento di cacciare Jammeh, sospendendo poi l’intervento in favore di una mediazione diplomatica per porre fine alla situazione in modo pacifico. Nel corso dei negoziati, l’ex leader ha poi chiesto l’amnistia per tutti i crimini commessi durante i 22 anni di presidenza, e di poter rimanere in Gambia presso il proprio villaggio natale, Kanilai. Tali richieste non sono state esaudite, in quanto la sua presenza in Gambia è stata considerata un disturbo all’ordine pubblico dagli ufficiali di Banjul. Di conseguenza, Jammeh è stato costretto all’esilio in Guinea Equatoriale, le cui autorità hanno giurato di non intentare azioni legali in grado di minare la dignità, la sicurezza e i diritti dell’ex presidente e della sua famiglia.

Nella lista degli individui sanzionati dagli USA figurano anche:

  • Roberti Jose Rivas, presidente del Consiglio Supremo elettorale del Nicaragua, accusato di accumulare una ricchezza personale considerevole, incluse proprietà multiple, jet privati, veicoli di lusso e uno yacht a discapito dello Stato;
  • Dan Gertler, un miliardario internazionale che deve la sua fortuna ad attività corrotte nella Repubblica Democratica del Congo (RDC);
  • Slobodan Tesic, uno dei più grandi commercianti di armi nei Balcani, accusato da anni di traffici con la Liberia;
  • Il maggiore generale Maung Maung Soe, ex capo del commando occidentale dell’esercito del Myanmar, accusato di aver ordinato e condotto torture e uccisioni dei membri della minoranza musulmana Rohingya.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

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