Cina: Xi Jinping incontra il presidente del Gambia

Pubblicato il 22 dicembre 2017 alle 16:53 in Cina Gambia

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Il presidente della Repubblica Popolare Cinese, Xi Jinping, ha incontrato il presidente del Gambia, Adama Barrow, per parlare delle relazioni fra i due Paesi.

I due leader, in un incontro tenutosi il 21 dicembre a Pechino, nella Sala del Popolo, hanno raggiunto un accordo per rinnovare il piano di cooperazione congiunta fra i due Paesi. I due governi hanno altresì promosso la decisione di incoraggiare le relazioni bilaterali e favorire lo sviluppo.

Il presidente cinese ha ricordato che le relazioni fra Pechino e Banjul sono riprese a marzo 2016, grazie all’iniziativa gambiana, in conformità con gli interessi dei due Paesi e dei loro popoli. Un anno dopo, la cooperazione fra i due territori si è rafforzata ed entrambi gli Stati stanno beneficiando dei risultati. Xi Jinping ha sottolineato la necessità di mantenere l’impeto di sviluppo positivo nelle relazioni fra i due Paesi.

Il presidente cinese ha spiegato, durante l’incontro, l’importanza degli scambi fra governi, partiti politici e corpi legislativi dei due Paesi, per condividere le proprie esperienze nella gestione dello Stato. Xi Jinping ha affermato che i settori di fondamentale importanza nei rapporti fra Pechino e Banjul sono quelli dell’agricoltura, dell’elettricità e delle infrastrutture, dicendosi disponibile a promuovere le capacità del Paese africano verso uno sviluppo sostenibile e autonomo. Il presidente Xi ha altresì proposto scambi nei settori di cultura, istruzione, media, donne, salute, giovani e turismo. Per consolidare l’amicizia fra i due governi, il leader ha anche suggerito la fondazione in Gambia di un Istituto Confucio, l’ente che si occupa della diffusione della lingua e della cultura cinese nel mondo. L’obiettivo delle relazioni tra Africa e Cina è quello di combinare lo sviluppo cinese a quello africano, per ottenere una cooperazione win-win e lo sviluppo condiviso. Anche il premier cinese, Li Keqiang, e il presidente del Comitato Permanente dell’Assemblea Nazionale del Popolo, Zhang Dejiang, hanno incontrato il presidente Barrow, il 22 dicembre, per discutere ulteriormente gli obiettivi già proposti da Xi Jinping.

Durante l’incontro, i due presidenti hanno discusso anche il principio “una sola Cina”, che riconosce l’unità territoriale del Paese, nonostante la presenza di due governi distinti. In seguito alla vittoria della guerra civile da parte del Partito Comunista Cinese e alla fuga del perdente Partito Nazionalista dal continente cinese all’isola di Taiwan, dopo il 1949 a Pechino si è instaurato il governo comunista della Repubblica Popolare Cinese e a Taipei quello nazionalista della Repubblica di Cina. Il principio “una sola Cina”, che è la base di tutti i rapporti diplomatici tra lo Stato e gli altri Paesi del mondo, sancisce che l’unico governo legittimo del popolo cinese è quello della Repubblica Popolare di Pechino, mentre l’isola di Taiwan viene considerata parte integrante del territorio cinese. Con la Risoluzione 2758 delle Nazioni Unite del 1971, il governo di Pechino veniva riconosciuto come unico rappresentante dell’intera Cina, Taiwan compresa.

I governi della Cina e del Gambia stabilirono relazioni diplomatiche per la prima volta nel 1974, ma Pechino sospese i rapporti dopo che il Paese africano riprese il dialogo con Taiwan, nel 1995, per poi interromperlo nel 2013. Barrow ha assicurato che il suo Paese seguirà con fermezza la politica “una sola Cina” e che l’invito del presidente cinese è stato un segno di supporto e di fiducia nelle relazioni bilaterali. Barrow ha affermato che la ripresa delle relazioni con Taiwan da parte del Gambia è stato un grave errore che non rispettava il volere del popolo. Il leader ha ringraziato la Cina per il supporto fornito al suo Paese fin dagli anni ’70 nei settori dell’agricoltura, della salute e della tecnologia.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti cinesi e inglesi e redazione a cura di Chiara Romano

di Redazione

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