Israele: Netanyahu incontra delegato USA per processo di pace

Pubblicato il 21 dicembre 2017 alle 14:38 in Israele Palestina USA e Canada

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Il responsabile americano per le trattative in Medio Oriente, Jason Greenblatt, mercoledì 20 dicembre ha incontrato il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu.

L’incontro fra le due autorità è stato organizzato dall’amministrazione Trump per portare avanti il processo di pace, dimostrando alla comunità internazionale l’impegno degli Stati Uniti, nonostante gli avvenimenti delle ultime settimane. Anche l’ambasciatore americano in Israele, David Friedman, ha partecipato all’incontro. Netanyahu ha espresso la sua disponibilità ad avviare trattative di pace guidate dagli americani, mentre gli americani hanno presentato la loro analisi della reazione palestinese all’annuncio del 6 dicembre del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, riguardante la decisione di spostare l’ambasciata americana da Tel Aviv a Gerusalemme. Durante l’incontro è stato sottolineato che se i palestinesi non accetteranno il ruolo degli Stati Uniti alle trattative, la Casa Bianca non porterà avanti il processo di pace senza la loro presenza, aggiungendo che, così facendo, la Palestina perderebbe un’opportunità. Inoltre, Friedman e Greenblatt hanno scoraggiato Israele dall’approvare un piano di costruzione a Gerusalemme, proposto dal Ministero, in quanto provocherebbe riscontri negativi all’interno della società araba.

Anche Mike Pence, il vicepresidente americano, avrebbe dovuto prendere parte alla riunione, ma ha posticipato il suo viaggio a gennaio, a causa di un voto di cruciale importanza al Senato di Washington.

Greenblatt fa parte dello staff di Trump che da mesi si occupa di rilanciare il processo diplomatico tra Israele e Palestina. Ad agosto, il presidente americano aveva inviato in Medio Oriente una delegazione di funzionari statunitensi per le trattative di pace, bloccate dal 2014.

Il presidente palestinese, Mahmoud Abbas, ha dichiarato che i suoi funzionari non incontreranno i delegati statunitensi. Il diplomatico palestinese, Majdi al-Khalidi, ha dichiarato che Greenblatt non ha richiesto di incontrare le autorità della Palestina, poiché consapevole del fatto che non avrebbe ottenuto una risposta positiva al riguardo, riporta The Times of Israel. Abbas, inoltre, ha chiesto a Cina e Russia di prendere il posto di Washington nel portare avanti il processo di pace.

Il presidente palestinese ha affermato che, dopo la dichiarazione del 6 dicembre, gli Stati Uniti hanno perso il diritto di partecipare al processo di pace tra Israele e Palestina. Un funzionario della Casa Bianca ha riportato che né Greenblatt né Jared Kushner, consigliere senior del presidente statunitense, si sono messi in contatto con le autorità palestinesi da quando Trump ha annunciato la sua decisione.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Traduzione dall’inglese e redazione a cura di Chiara Romano

di Redazione

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