Germania: arrestato 29enne tedesco affiliato all’ISIS

Pubblicato il 21 dicembre 2017 alle 12:31 in Europa Germania

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La polizia tedesca ha arrestato un 29enne accusato di pianificare un attentato terroristico presso la città di Karlsruhe, nel sud-ovest del Paese. Si tratta di Dasbar W., cittadino tedesco che, secondo le autorità, sarebbe un affiliato dello Stato Islamico. Il procuratore federale generale ha riferito che l’uomo è altresì accusato di diffondere propaganda dell’ISIS e di promuovere la sua ideologia attraverso gruppi di Whatsapp.

Le indagini hanno rivelato che Dasbar W. si era recato due volte in Iraq tra il 2015 e il 2017 per unirsi alle fila dell’organizzazione terroristica e addestrarsi all’uso delle armi. Sembra inoltre che, nel corso della sua permanenza in Medio Oriente, il 29enne tedesco abbia compiuto missioni ad Erbil, nel Kurdistan iracheno. Dopo essere rientrato in Germania lo scorso luglio, Dasabr W. avrebbe iniziato a cercare un luogo per compiere un attentato, scegliendo, nel mese di agosto, la pista di pattinaggio nel centro di Karslruhe, che d’inverno è sempre molto affollata. La sua intenzione era quella di scagliarsi alla guida di un veicolo contro la folla. Nel corso dei due mesi passati, l’uomo aveva cercato lavoro come autista, senza tuttavia riuscire a essere assunto da nessuna agenzia.

Lo stesso giorno dell’arresto di Dasbar W., la polizia ha trattenuto un secondo sospettato a Karlsruhe, accusato di essere legato ai talebani afghani. Il 21enne Jabar N. originario dell’Afghanistan, parte del gruppo terroristico dal 2011, era giunto in Germania come richiedente asilo nel 2011 attraversando l’Iran, la Turchia e la Grecia. Il procuratore tedesco che ha seguito il caso ha riferito che il ragazzo aveva preso parte ad almeno 30 scontri armati tra i talebani e le forze di sicurezza afghane, e contro i militanti locali affiliati all’ISIS. Jabar N. rimarrà in custodia fino alla fine delle indagini.

Giovedì 21 dicembre, Dasbar W. apparirà di fronte a un giudice federale. Gli arresti dei due sospettati, avvenuti entrambi il 20 dicembre, si sono verificati a un anno di distanza dalla strage di Berlino del 19 dicembre 2016. Quel giorno, il 24enne tunisino, Anis Amri, alla guida di un camion, travolse la folla presso i mercatini di Natale della capitale tedesca, uccidendo 12 persone. L’attacco fu rivendicato dall’ISIS.

All’inizio di dicembre, la polizia tedesca aveva messo in guardia le autorità, riferendo che il numero di estremisti islamici nel Paese era pari a 10,800, un record mai registrato prima.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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