L’Arabia Saudita chiude l’unico collegamento via terra del Qatar

Pubblicato il 20 dicembre 2017 alle 13:05 in Arabia Saudita Qatar

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Le autorità dell’Arabia Saudita hanno chiuso in maniera definitiva l’attraversamento di confine di Salwa, l’unico che collega il Qatar a un altro Paese via terra.

Stando a una circolare emessa dalla Direzione doganale legata al Ministero delle Finanze saudita, l’attraversamento è stato chiuso in maniera definitiva nella notte di lunedì 18 dicembre, sulla base delle direttive della leadership saudita. Si tratta dell’unico collegamento via terra del Qatar con altri Paesi.

La misura di Riad è stata adottata all’interno dell’embargo imposto al Qatar il 5 giugno, quando Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Bahrein ed Egitto avevano interrotto le relazioni diplomatiche con Doha, ritenendo il Paese colpevole di sostenere e finanziare le organizzazioni terroristiche. Da parte sua, il Qatar aveva respinto le accuse, dichiarandosi disponibile ad avviare un dialogo diretto per risolvere la crisi. Il 23 giugno, i quattro Paesi avevano inviato a Doha, attraverso la mediazione del Kuwait, una lista di 13 richieste che il Paese avrebbe dovuto accettare entro dieci giorni per porre fine all’embargo. Il Qatar aveva rifiutato le richieste, giudicandole in contrasto con il principio di sovranità nazionale, affermando, però, di essere pronto al dialogo per trovare una soluzione alla crisi. Tra le richieste presentate a Doha vi erano l’interruzione dei rapporti con l’Iran, la chiusura immediata della base militare turca in Qatar e la chiusura dei canali di Al Jazeera Media Network.

L’attraversamento di confine di Salwa era già stato chiuso in passato, due settimane dopo che i quattro Paesi avevano isolato il Qatar. Ad agosto, era stato riaperto per il periodo di due settimane al fine di consentire il transito dei pellegrini musulmani in occasione dell’Hajj, il pellegrinaggio annuale alla Mecca.

Sicurezza Internazionale quotidiano sulla politica internazionale.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.