Nigeria aumenta sforzi contro Boko Haram

Pubblicato il 18 dicembre 2017 alle 6:01 in Africa Nigeria

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La Nigeria sta rafforzando la lotta contro il gruppo terroristico Boko Haram.

Il quotidiano Africa News ha reso noto che i governatori degli Stati nigeriani hanno concordato di fornire al governo 1 miliardo di dollari per sostenerlo nel contrasto dei jihadisti. I soldi utilizzati verranno recuperati dalle riserve di denaro in eccesso per la vendita del petrolio.

Nonostante il 25 dicembre 2016, il presidente nigeriano, Muhammadu Buhari, in carica dal 29 maggio 2015, avesse riferito che l’esercito nazionale aveva preso il controllo dell’ultima base di Boko Haram, nel nord-est dello stato del Borno, il primo gennaio 2017, il gruppo terroristico ha smentito la propria sconfitta attraverso la pubblicazione di un video. Da allora, si sono verificati sistematicamente attacchi che hanno messo a dura prova la sicurezza del Paese, soprattutto nelle aree più remote. L’ultimo attentato è avvenuto pochi giorni prima della diffusione della notizia, l’11 dicembre, quando due gruppi di militanti hanno condotto imboscate separate nel nord del Paese, uccidendo almeno 6 soldati nigeriani. Alla luce delle continue offensive, la scorsa settimana, la Nigeria ha sostituito il comandante capo delle operazioni contro i terroristi, Ibrahim Attahiru, con il maggiore generale Rogers Nicholas.

Boko Haram, attivo in Nigeria dal 2009, ha causato la morte di almeno 20,000 persone, forzando 2,6 milioni di cittadini ad abbandonare le proprie case e causando una grave crisi umanitaria. Nel nord-est del Paese 450,000 bambini stanno rischiando di morire di fame. In quella zona, l’UNICEF sta mettendo in atto una serie di iniziative volte a promuovere la tolleranza religiosa e la reintegrazione. Tuttavia, la furia dei jihadisti ha raggiunto anche gli Stati vicini, come il Ciad, il Niger e il Camerun, dove più di 2,000 scuole sono state chiuse. Secondo le stime del governo americano, nel 2015, Boko Haram è stato il terzo gruppo terroristico del mondo per numero di attentati, pari a 491, con un totale di 5450 vittime, secondo soltanto ai talebani e all’ISIS. I militanti di Boko Haram ricorrono a diverse pratiche violente per colpire i loro nemici. L’utilizzo di donne o bambine kamikaze, in particolare, viene considerato uno dei segni di riconoscimento del gruppo terroristico. 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

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