Pakistan: attacco suicida a Quetta, almeno 8 vittime

Pubblicato il 17 dicembre 2017 alle 13:02 in Asia Pakistan

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Un duplice attacco suicida rivendicato dallo Stato Islamico ha colpito una chiesa della città pakistana di Quetta, causando 8 vittime e 45 feriti. 

Durante la messa di mezzogiorno di domenica 17 dicembre 2017 si è verificato un duplice attacco suicida diretto contro i fedeli che si trovavano in una chiesa di Quetta, città sud-occidentale del Pakistan. Il comandante della polizia locale, Moazzam Jah Ansari, ha spiegato che il primo kamikaze si è fatto esplodere dopo aver varcato il cancello d’ingresso della Bethel Memorial Church, chiesa cristiana metodista della città; il secondo attentatore è stato neutralizzato prima di entrare dai colpi d’arma da fuoco delle forze dell’ordine, che erano ormai giunte sul luogo. Lo stesso Ansari ha confermato che il secondo terrorista, colpito nell’intervento della polizia, è poi deceduto in seguito alle ferite riportate. Il comandante di polizia ha altresì encomiato la tempestività delle forze di sicurezza, affermando che se non fosse stato per loro, che hanno ferito il kamikaze impedendogli l’ingresso nell’edificio principale, la perdita di vite avrebbe potuto essere di gran lunga più catastrofica. Il comandante pakistano ha concluso aggiungendo di aver immediatamente messo in sicurezza l’area interessata intorno alla chiesa, e di essere impegnato insieme alla sua squadra nella messa in sicurezza di un perimetro più esteso. Un altro comandante della polizia provinciale, Abdur Razzaq Cheema, ha detto ai media che è in corso la ricerca di due presunti complici che sarebbero riusciti a fuggire.

Alcuni testimoni hanno riferito ai media di aver assistito a una fitta sparatoria nel quartiere mentre la polizia sgombrava la zona. Una donna presente durante l’attacco ha raccontato che tutti i fedeli presenti alla funzione fuggivano e si accalcavano agli angoli della struttura religiosa, mentre nessuno capiva cosa stesse improvvisamente succedendo.
Waseem Ahmed, un membro del personale ospedaliero dell’ospedale civile poco distante dal quartiere, ha affermato che nell’attentato sono state ferite almeno 33 persone, tuttavia fonti più recenti riferiscono che il numero di feriti è aumentato ad almeno 45. Tra le vittime figurano due donne, tra i feriti donne e bambini.
Quando l’esplosione si è verificata dentro la chiesa erano riuniti oltre 200 fedeli che si preparavano all’avvento, secondo il ministro dell’Interno della provincia del Balochistan Sarfaraz Bugti. L’attacco di domenica 17 dicembre è successivamente stato rivendicato dallo Stato IslamicoIl presidente e altri alti funzionari del Paese hanno condannato l’attentato.

Quetta, la capitale della provincia del Balochistan, è stata al centro di recenti violenze che hanno segnato il Paese, e spesso viene presa di mira sia da gruppi armati alleati con i talebani pakistani di Tehreek-e-Taliban, sia da gruppi separatisti.
Il 25 novembre 2017, un attacco suicida ha preso di mira alcuni soldati paramilitari uccidendo almeno 4 persone e ferendone altre 15. Nel corrente mese di dicembre 2017 un ufficiale della polizia di alto rango è stato ucciso in un simile attacco, mentre il 9 ottobre 2017 cinque persone sono morte in un attentato contro la minoranza sciita Hazara.

I talebani pakistani, o Tehrik-e-Taliban, perpetrano violenze in Pakistan dal 2007. Il movimento ha rivendicato molti attentati che hanno colpito il Paese negli ultimi dieci anni, causando la morte di oltre 4mila persone. Il 22 febbraio 2017, le autorità pakistane hanno lanciato una nuova missione, chiamata Raad-al-Fasad (eliminazione del caos), per aumentare la lotta contro i terroristi locali.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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