Malesia: Proteste contro Trump

Pubblicato il 16 dicembre 2017 alle 6:09 in Asia Malesia

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L’ex Primo Ministro della Malesia, Mahathir Mohamad, ha definito il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, un “bullo internazionale” e un “villano” per la sua decisione di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele.

Durante una manifestazione di protesta davanti alla sede dell’Ambasciata Usa a Kuala Lumpur, l’ex Primo Ministro della Malesia, ora 93enne, ha affermato che la decisione di Trump di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele susciterà una forte rabbia che condurrà “a ciò che viene definito terrorismo”.

“Oggi siamo di fronte a un bullo di respiro internazionale. Questo piano [il riconoscimento di Gerusalemme] porterà solo a un aumento della rabbia dei musulmani. Dobbiamo fare appello a tutto il potere a nostra disposizione per contrastare questo villano che è il Presidente degli Stati Uniti”, ha affermato Mohathir Mohamad, durante la manifestazione svoltasi il 15 dicembre, chiedendo poi a tutti i Paesi islamici di tagliare i ponti con Israele.

Il presidente Trump, il 9 dicembre, ha rivoluzionato decenni di politica statunitense in Medio Oriente riconoscendo Gerusalemme come capitale di Israele e affermando che gli Usa sposteranno la loro ambasciata da Tel Aviv a Gerusalemme nei prossimi anni.

Lo status di Gerusalemme è uno degli ostacoli più significativi sulla via che potrebbe condurre alla pace tra Israele e la Palestina, in quanto entrambi la considerano la loro capitale.

Dopo la decisione di Trump, in Malesia, stato a maggioranza islamica, tutti i leader dell’opposizione hanno chiesto al governo di sospendere gli investimenti negli Stati Uniti e l’attuale Primo Ministro, Najib Razak, ha chiesto a tutti i musulmani del mondo di opporsi a ogni forma di riconoscimento di Gerusalemme come capitale di Israele.

Sul web, i musulmani malesi hanno iniziato un boicottaggio delle aziende americane, iniziando da McDonald’s, anche se la catena di fast food ha affermato di non voler alcun coinvolgimento nei conflitti politici e religiosi.

Mohathir Mohamad, 93 anni, è a capo di un neo-nato partito di opposizione il Malaysian United Indigenous Party, dal 2016, ma è stato Primo Ministro di Kuala Lumpur dal 1981 al 2003 alla guida del principale partito politico del Paese, la United Malays National Organisation (UNMO). Durante il ventennio in cui Mohathir è stato alla guida della Malesia, il Paese ha vissuto un periodo di crescita economica e modernizzazione infrastrutturale. Al tempo stesso, però, la Malesia ha dovuto affrontare una serie di limitazioni alle libertà civili della popolazione e ha attraversato una fase in cui i rapporti con le potenze occidentali – Usa, Regno Unito e Australia in primis – sono stati particolarmente difficili vista l’opposizione di Mohathir agli interessi e alle politiche economiche degli altri Paesi.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti cinesi e redazione a cura di Ilaria Tipà

di Redazione

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