Somalia: attentato suicida a Mogadiscio, 18 poliziotti morti

Pubblicato il 14 dicembre 2017 alle 11:35 in Africa Somalia

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Un attentatore suicida scambiato per un poliziotto si è fatto esplodere all’interno di un campo di addestramento della polizia somala a Mogadiscio, giovedì 13 dicembre 2017, uccidendo almeno 18 ufficiali, e ferendone altri 17.

Il portavoce degli agenti, il maggiore Mohamed Hussein, ha riferito che l’attentatore, travestito da poliziotto, è riuscito a infiltrarsi presso la General Kahiye Police Training Academy, nel corso di una parata mattutina. Il gruppo islamista somalo al-Shabaab ha rivendicato l’attentato, riferendo un bilancio di vittime più grave. “Abbiamo ucciso 27 poliziotti e ne abbiamo feriti ancora di più”, ha reso noto il portavoce delle operazioni militari del gruppo.

La tecnica del travestimento utilizzata dal terrorista somalo ricorda quella che, da qualche mese, stanno utilizzando i talebani in Afghanistan, dove si servono di veicoli e uniformi rubati all’esercito afghano per penetrare all’interno di aree sensibili e controllate senza venire scoperti.

La Somalia è dilaniata da anni dalla violenza di al-Shabaab, in arabo “la gioventù”, organizzazione jihadista fondata nel 2006 e affiliata ad al-Qaeda, che mira a rovesciare il governo di Mogadiscio, appoggiato dall’Onu, per prendere il potere e imporre la propria visione della legge islamica, la sharia. In seguito al ritiro del 1994, le truppe americane sono tornate a operare in Somalia nel gennaio 2007. Il 12 dicembre 2017, il Pentagono ha presentato un nuovo piano contro i terroristi in Somalia, il quale prevede che le truppe americane rimangano nel Paese africano per almeno altri 2 anni. Da gennaio a novembre 2017, gli USA hanno compiuto 30 bombardamenti aerei in Somalia contro i militanti di al-Shabaab, di cui 14 soltanto nel mese di agosto, segnando una forte crescita rispetto al numero delle operazioni svolte negli anni precedenti, in linea con la volontà del presidente americano di voler eliminare definitivamente la minaccia terroristica. Tra il 3 e il 4 novembre 2017, sono stati altresì compiuti i primi raid aerei americani contro lo Stato Islamico nel Paese africano.

L’attacco più mortale compiuto da al-Shabaab in Somalia si è verificato il 14 ottobre 2017 nella capitale, dove l’esplosione di autobombe ha ucciso più di 500 persone. Il 12 dicembre 2017, lo United States Africa Command ha reso noto di aver condotto un raid aereo contro un’autobomba dei militanti di al-Shabaab, a circa 65 km dalla capitale Mogadiscio, sventando un imminente attacco terroristico.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

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