Pakistan propone gruppi di lavoro con l’Afghanistan per stabilizzare i Paesi

Pubblicato il 11 dicembre 2017 alle 6:01 in Afghanistan Pakistan

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L’agenzia di stampa afghana in lingua inglese, Khaama Press, ha reso noto che le autorità pakistane hanno proposto la creazione di gruppi di lavoro congiunti con Kabul, al fine di cercare di riportare la stabilità nei due Paesi asiatici.

L’iniziativa di Islamabad è stata formulata la scorsa settimana, nel corso di colloqui con gli ufficiali di una delegazione afghana che era in visita in Pakistan. I gruppo di lavoro dovrebbero essere formato da diplomatici, militari, agenti dell’intelligence, esperti economici e di rifugiati, al fine di poter intervenire in tutte le aree interessate da una maggiore instabilità nei due Paesi. Secondo quanto riportato da una fonte vicina all’esercito afghano, “i capi delle operazioni militari afghani e pakistani si scambieranno informazioni e colloquieranno regolarmente per gestire le situazioni”.

Nel corso della visita della delegazione afghana in Pakistan, gli ufficiali di Islamabad hanno espresso il desiderio di intervenire per eliminare la presenza dei talebani pakistani nelle aree di confine con l’Afghanistan.

Confinando per 2500 km, il territorio di frontiera tra Afghanistan e Pakistan, per lo più montuoso e poco controllato, permette ai gruppi terroristici di operare attivamente tra i due Paesi. Le operazioni militari per eliminare la minaccia dei talebani in Pakistan, noti come Tehreek-e-Taliban (TTP), vanno avanti dal 2007 e interessano per lo più le aree tribali del Paese ma, nonostante gli sforzi, il governo americano, nel 2016, ha inserito il Pakistan tra i Paesi considerati rifugi sicuri per i terroristi.

In seguito all’annuncio della nuova strategia americana nella regione asiatica, il 21 agosto 2017, il presidente americano ha aumentato le operazioni antiterrorismo nell’area per eliminare definitivamente la minaccia terroristica dalla regione. A tal fine, il 31 agosto 2017, il segretario della Difesa americano, James Mattis, ha ordinato l’invio di 4,000 ulteriori soldati statunitensi nel Paese asiatico, portando il numero delle truppe USA in Afghanistan a 15,000. Trump si è altresì rivolto al Pakistan, chiedendo alle autorità di Islamabad di impegnarsi maggiormente nella lotta contro i terroristi, e ha intensificato i bombardamenti per mezzo di droni contro le aree più remote dell’Afghanistan, al fine di colpire i nascondigli dei militanti

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

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