Siria: Putin annuncia la sconfitta dell’ISIS nella Siria orientale

Pubblicato il 7 dicembre 2017 alle 18:12 in Medio Oriente Siria

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Il presidente russo, Vladimir Putin, ha annunciato la sconfitta definitiva dello Stato Islamico sulle rive del fiume Eufrate, situato nella Siria orientale.

Mercoledì 6 dicembre 2017, Putin ha dichiarato che le operazioni contro lo Stato Islamico sulle rive orientale e occidentale del fiume Eufrate sono state completate con successo, grazie alle battaglie parallele delle Syrian Democratic Forces, sostenute dalla coalizione internazionale, a guida americana, che combattevano sulla riva orientale del fiume Eufrate e delle forze del regime siriano di Bashar Al-Assad, che avanzavano sulla sponda occidentale.

Il capo di Stato Maggiore russo, Valery Gerasimov, ha comunicato agli attaché militari stranieri che “tutti i gruppi dell’ISIS in Siria sono stati distrutti e il loro territorio è stato liberato”. Gerasimov ha riferito che, mercoledì 6 dicembre 2017, le forze del regime siriano, che provenivano da due direzioni differenti, si sarebbero incontrate nella Siria orientale, completando il proprio percorso. Il capo di Stato Maggiore russo ha dichiarato: “Non ci sono più aree sotto il controllo dell’ISIS in Siria”, anche se si ritiene che alcuni militanti dell’organizzazione si trovino ancora nel territorio siriano.

La Russia era entrata militarmente nel conflitto siriano il 30 settembre 2015, su richiesta del presidente Bashar Al-Assad, con il duplice obiettivo di sostenere l’esercito siriano nel riprendere i territorio che gli erano stati sottratti dall’opposizione e di limitare la presenza americana nel Paese.

Il territorio compreso tra le due rive del fiume Eufrate costituiva l’ultima area della Siria ancora sotto il controllo dello Stato Islamico, dopo la liberazione definitiva delle roccaforti dell’ISIS. Raqqa, capitale dell’organizzazione, era stata liberata il 17 ottobre e Deir Ezzor il 3 novembre 2017.

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Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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