Sventato attacco terroristico contro Theresa May

Pubblicato il 6 dicembre 2017 alle 12:26 in Europa UK

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

I servizi di sicurezza inglesi hanno sventato un attacco terroristico di matrice islamista che avrebbe dovuto uccidere la premier, Theresa May.

Secondo quanto riferito dai media inglesi, gli attentatori avevano pianificato di lanciare un ordigno esplosivo contro la residenza della May, a Downing Street. Due sospettati sono stati arrestati lo scorso 28 novembre, e appariranno mercoledì 6 dicembre 2017 di fronte alla Corte. La BBC rivela il primo è il 20enne inglese Naa’imur Zakariyah, il quale avrebbe dovuto colpire il primo ministro con un coltello dopo l’esplosione della bomba. Il secondo, invece, è il 21enne di Birmingham Mohammed Aqib Imran, accusato di aver pianificato l’attacco e di avere intenzione di scappare all’estero dopo l’azione. Il capo dell’MI5, Andrew Parker, ha riferito al governo inglese che, dallo scorso maggio ad oggi, sono stati sventati 9 attacchi terroristici islamisti in Gran Bretagna. L’arresto dei due sospettati è avvenuto in un momento in cui il Paese europeo sta affrontando un’imminente minaccia terroristica che, ad avviso di Parker, è la peggiore che abbia mai affrontato in 34 anni di carriera.

Dall’inizio del 2017, il Regno Unito è stato teatro di diversi attacchi che sono stati rivendicati dall’ISIS. Il 22 marzo 2017, il 52enne inglese, Khalid Masood, ha falciato i pedoni a bordo di un’auto, lungo il Westminster Bridge, uccidendo 5 persone. La sera del 22 maggio 2017, alla fine del concerto della pop-star americana Ariana Grande, il 22enne di origini libiche, Salman Abedi, si è fatto esplodere all’uscita della Manchester Arena, causando la morte di 22 persone, tra cui 12 bambini, e ferendone altre 64. Il 3 giugno scorso, poco prima delle 10:10 di sera locali, un van si è scagliato contro i pedoni lungo il London Bridge per poi dirigersi verso il Borough Market, dove tre uomini sono scesi dal veicolo e hanno attaccato i passanti armati di coltelli. Complessivamente, sono morte 7 persone, mentre altre 48 sono rimaste ferite. L’ultimo attentato è stato quello del 15 settembre 2017 a Londra, dove si è verificata un’esplosione nella metro, all’altezza della fermata Parsons Green, nell’est della capitale inglese, intorno alle 8 locali. Sono state ferite 30 persone, molte delle quali hanno riportato bruciature al volto, tra cui un bambino di 10 anni. Il giorno seguente, l’ISIS ha rivendicato  l’attacco attraverso un comunicato pubblicato sull’agenzia di stampa ufficiale dei terroristi, Amaq.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.