Mosca preoccupata per ISIS in Afghanistan

Pubblicato il 6 dicembre 2017 alle 21:00 in Russia

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Mosca vede una minaccia diretta ai suoi interessi nazionali nell’espansione della presenza in Afghanistan dello Stato Islamico e il suo rafforzamento nelle province settentrionali. È quanto ha dichiaratola portavoce del Ministero degli Esteri russo Marija Zacharova.

“Il focus della nostra attenzione rimane l’estensione dell’ISIS in Afghanistan, il suo rafforzamento nelle province settentrionali del paese, al confine con gli stati dell’Asia Centrale, vediamo in questo un pericolo diretto per gli interessi nazionali” ha dichiarato l’alta funzionaria

Zacharova ha aggiunto che la Russia è in attesa dei risultati delle operazioni contro l’ISIS in Afghanistan, di cui ha riferito il comandante delle forze USA e NATO in Afghanistan John Nicholson.

La Russia, in un primo momento, ha appoggiato logisticamente e politicamente le operazioni della coalizione internazionale a guida USA in Afghanistan, andando poi man mano prendendo le distanze una volta ridotta la minaccia talebana alle frontiere con i paesi ex-sovietici dell’Asia Centrale.

La crescente presenza di ISIS nel paese, tuttavia, ha spinto Mosca a rinforzare la propria presenza militare in Kirghizistan e Tagikistan e a siglare accordi di controllo congiunto delle frontiere con diversi paesi dello spazio post-sovietico.

Mosca è tuttavia particolarmente restia a impegnarsi direttamente nel paese in conseguenza dei risultati disastrosi dell’intervento sovietico in Afghanistan tra il 1979 e il 1988.

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Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino
 

 

di Redazione

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