Governo di Tripoli apre nuova ambasciata a Washington

Pubblicato il 5 dicembre 2017 alle 8:36 in Libia USA e Canada

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Il Governo di Accordo Nazionale (GNA) libico, o Governo di Tripoli, guidato dal premier Fayez Serraj e sostenuto dall’Onu, ha aperto una nuova ambasciata a Washington.

L’inaugurazione è avvenuta domenica 3 dicembre 2017. Nell’occasione, Serraj si è recato nella capitale statunitense per porgere i saluti al nuovo ambasciatore libico negli Stati Uniti, Wafa Bugaighis, insieme al ministro degli esteri, Mohamed Siala, il capo delle Guardie Presidenziali, il maggiore generale Najmi Al-Nakua, e il consigliere senior di Serraj, Taher El Sonni.

Il premier libico si trova in visita ufficiale negli USA dalla scorsa settimana. Il 30 novembre 2017, ha incontrato il segretario della Difesa americano, James Mattis, al Pentagono, al quale riferito di sperare che l’Onu riduca l’embargo di armi contro la Libia, in vigore dal settembre 2011. Ad avviso di Serraj, le autorità libiche hanno equipaggiamenti insufficienti a contrastare efficacemente i terroristi, motivo per cui la sospensione dell’embargo porterebbe beneficio alle forze di sicurezza.

L’ambasciata americana in Libia è stata chiusa il 26 luglio 2014, a causa della situazione di profonda instabilità del Paese, che era sull’orlo di una nuova guerra civile. Ad oggi, la rappresentanza americana in Libia rimane chiusa e l’ufficio consolare statunitense del Paese nordafricano è aperto, invece, presso l’ambasciata americana a Tunisi.

Da quando ha iniziato il proprio mandato presidenziale, il 20 gennaio 2017, Trump ha sostenuto che gli USA non dovessero intervenire in Libia, pur confermando il proprio sostegno al governo di Serraj e all’unificazione politica del Paese. Tuttavia, nell’ambito della lotta al terrorismo, in linea con la decisione di eliminare le limitazioni ai bombardamenti aerei contro i terroristi, il 22 settembre 2017, l’amministrazione Trump ha bombardato per la prima volta i militanti dello Stato Islamico in Libia, colpendo un campo di addestramento dell’organizzazione nel deserto.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

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