Bombardamento con drone colpisce compound dei terroristi in Pakistan

Pubblicato il 3 dicembre 2017 alle 6:51 in Asia Pakistan

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Il quotidiano pakistano The Dawn ha riportato che un sospetto raid americano ha colpito un compound dell’Haqqani Network al confine tra il Pakistane e l’Afghanistan, causando la morte di 3 militanti.

Due ufficiali dell’intelligence di Islamabad hanno rivelato che il bombardamento è stato effettuato, giovedì 30 novembre 2017, da un drone presso le montagne Pesho Ghar, nella regione tribale di Kurran, dove due missili hanno distrutto un rifugio dell’organizzazione terroristica, dimora del comandante dei militanti Abdur Rasheed. Non è ancora chiaro se Rasheed sia rimasto ucciso o meno.

Da quando, il 21 agosto 2017, Donald Trump ha annunciato la nuova strategia americana in Afghanistan, volta a eliminare definitivamente la minaccia terroristica dalla regione, Washington ha rimosso le limitazioni ai bombardamenti aerei che erano state adottate dall’amministrazione Obama, permettendo alle forze aerei statunitensi di colpire i terroristi anche nelle aree più remote del Paese.

Secondo quanto riportato dal quotidiano pakistano, nonostante la collaborazione con gli USA nelle operazioni antiterrorismo, le autorità di Islamabad sono contrarie ai bombardamenti con i droni, poiché violano la sovranità nazionale.

Confinando per 2500 km con l’Afghanistan, il territorio di frontiera del Pakistan, per lo più montuoso e poco controllato, permette ai gruppi terroristici di operare attivamente tra i due Paesi. Per cercare di contrastare le loro attività, le autorità di Islamabad stanno costruendo una barriera lungo i confini.

L’Haqqani Nwtwork è un gruppo di guerriglieri insurrezionisti dell’Afghanistan che utilizza strategie di guerriglia asimmetrica per combattere le forze NATO e il governo afghano e pakistano. Il nome del gruppo proviene da quello del suo leader Maulvi Jalaluddin Haqqani, la cui ideologia è allineata a quella dei Talebani. Entrambi i gruppi mirano all’eliminazione dell’influenza straniera dalla regione asiatica e alla costruzione di uno Stato strettamente dedito alla Sharia.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

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