El Salvador: l’ex viceministro della difesa a processo in Spagna

Pubblicato il 1 dicembre 2017 alle 19:06 in America centrale e Caraibi Spagna

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Il giudice Manuel García-Castellón, del tribunale di Madrid, ha ordinato l’arresto senza condizionale di Salvador Inocente Orlando Montano, ex viceministro della Difesa di El Salvador e colonnello in ritiro dell’esercito salvadoregno.

L’uomo politico centroamericano è stato considerato responsabile di aver “pianificato e condotto a termine”, il 16 novembre 1989, l’omicidio di cinque gesuiti spagnoli nell’Università Centroamericana di San Salvador (UCA), Ignacio Ellacuría, Ignacio Martín, Segundo Montes, Amando López e Juan Ramón Moreno.

Secondo le ricostruzioni il deceduto colonnello René Emilio Ponce, comandante dell’esercito salvadoregno, in accordo con Orlando Montano e altri due alti ufficiali, avrebbe dato ordine di uccidere padre Ellacuría, rettore dell’Università Centroamericana, e di non lasciare testimoni. Gli altri quattro religiosi, tutti docenti presso la UCA, la cuoca Elba Ramos e la figlia di questa Celina, di 16 anni, sarebbero stati uccisi perché testimoni del delitto.

Il governo del presidente José Napoleón Duarte considerava i gesuiti parte integrante del Frente Farabundo Martí de Liberación Nacional e ordinò a Ponce di eliminarli.

Lo scorso mercoledì 29 novembre gli Stati Uniti hanno estradato il militare e politico salvadoregno in Spagna affinché Madrid potesse giudicarlo per i fatti di ventotto anni fa. Negli USA Orlando Montano è sotto processo per crimini di lesa umanità sin dal 2008. La Spagna ne aveva chiesto l’estradizione nel 2011.

È la prima volta che la giustizia spagnola è riconosciuta competente per uno dei crimini commessi contro i suoi cittadini durante la guerra civile di El Salvador.

Scoppiata nel 1979, la guerra tra l’esercito salvadoregno, sostenuto dagli USA, e la guerriglia marxista guidata dal Frente Farabundo Martí de Liberación Nacional, appoggiata da Cuba e URSS, durò 13 anni e si concluse nel 1992 con oltre 80.000 morti e 1.050.000 sfollati, di cui circa la metà nei paesi confinanti.

Salvador Inocente Orlando Montano fu integrante dello stato maggiore dell’esercito salvadoregno tra il 1982 e il 1989, sotto i presidenti Álvaro Magaña e José Napoleón Duarte. Ricoprì poi l’incarico di viceministro della Difesa incaricato della Pubblica Sicurezza nei governi del presidente Alfredo Cristiani, tra il 1989 e il 1993, quando era ministro il suo ex capo militare René Emilio Ponce.

La giustizia salvadoregna, sulla base dell’accordo di pace del 1992, non ha mai giudicato i responsabili delle violenze, nonostante la legge di amnistia sia stata dichiarata incostituzionale dalla Corte Costituzionale del paese mesoamericano.

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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