Libia: gruppi armati legati all’esercito di Tobruk responsabili del massacro di massa

Pubblicato il 30 novembre 2017 alle 20:26 in Africa Libia

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I gruppi armati legati a Khalifa Haftar, capo della Libyan National Army e uomo forte del governo di Tobruk, sarebbero responsabili del massacro di massa del 26 ottobre 2017, secondo quanto riferito dall’organizzazione umanitaria Human Rights Watch.

Il 26 ottobre 2017, 36 uomini erano stati trovati senza vita in una strada che collega il distretto di Al-Abyar alla città di Bengasi, un’area che si trova sotto il controllo del governo di Tobruk. I corpi delle vittime, uccise con colpi di arma da fuoco alla testa, mostravano segni di tortura. Qualche giorno più tardi, il 1 novembre 2017, l’Organizzazione per la difesa dei diritti umani dei libici aveva chiesto di condurre un’indagine internazionale per far luce sull’accaduto, che era stato definito un “massacro di massa”. Sulla questione si era espresso anche il generale Khalifa Haftar, il quale si era impegnato a investigare in merito alla strage, nonostante ancora non sia stato comunicato alcun risultato.

Secondo quanto riferito da Human Rights Watch, i parenti delle vittime avevano dichiarato che i propri familiari trovati senza vita sarebbero stati arrestati dai gruppi armati fedeli alla Libyan National Army a Bengasi o in altre aree sotto il controllo del governo di Tobruk, nonostante i soldati non fossero in possesso di un mandato di arresto.

L’episodio sarebbe avvenuto dopo una serie di uccisioni ed esecuzioni sommarie che si erano verificate a Bengasi e che, il 15 agosto 2017, avevano spinto la Corte penale internazionale (ICC) a emettere un mandato di arresto contro il comandante delle forze speciali della Libyan National Army.

Al momento, la Libyan National Army non ha rilasciato alcun commento sulle accuse mosse dall’organizzazione umanitaria.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Traduzione dall’inglese e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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