Libia: raid americani contro l’ISIS

Pubblicato il 22 novembre 2017 alle 21:09 in Africa Libia

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I soldati americani hanno rivelato di aver condotto due attacchi aerei contro i militanti dello Stato Islamico in Libia.

Secondo quanto riferito in un comunicato, emanato mercoledì 22 novembre 2017 dall’US Africa Command, il primo raid sarebbe stato condotto venerdì 17 novembre 2017, mentre il secondo domenica 19 novembre. Entrambi gli attacchi, realizzati grazie al coordinamento delle truppe americane con il Governo di accordo nazionale libico, sostenuto dalla comunità internazionale, avrebbero colpito la zona nei pressi della città di Fuqaha.

Dopo la liberazione di Sirte, avvenuta il 5 dicembre 2016, centinaia di militanti dello Stato Islamico, fuggiti dalla città prima o durante la campagna per liberarla, si sono riorganizzati in un “esercito del deserto”, guidato dal militante libico Al-Mahdi Salem Dangou, meglio conosciuto con il nome di Abu Barakat. L’esercito sarebbe composto da tre brigate, ciascuna con un proprio comandante. I militanti hanno più volte colpito alcuni posti di blocco sulle strade che conducono verso le zone orientale e meridionale di Sirte e avrebbero portato a termine attacchi terroristici contro le forze locali.

L’amministrazione Trump ha bombardato per la prima volta i militanti dello Stato Islamico in Libia il 22 settembre 2017, colpendo un campo di addestramento dell’organizzazione nel deserto libico. Il raid era avvenuto in un momento in cui gli Stati Uniti stavano valutando se eliminare le restrizioni ai bombardamenti aerei e con i droni, introdotte nel maggio 2013 dal precedente presidente, Barack Obama. Secondo le limitazioni, le operazioni delle forze di sicurezza speciali e della CIA dovevano colpire esclusivamente quei gruppi di militanti considerati “una minaccia continua e imminente” agli interessi dei cittadini americani. Con le modifiche proposte, i soldati americani saranno in grado di colpire anche membri delle organizzazioni terroristiche che non ricoprono il ruolo di combattenti o di leader e, inoltre, i raid con i droni non saranno più soggetti a controlli di alto livello.

Recentemente, il 15 novembre 2017, l’esercito libico, guidato da Khalifa Haftar, aveva bombardato la più grande postazione militare dello Stato Islamico a sud di Sirte. Il giorno precedente, il 14 novembre 2017, le forze del governo di Tripoli avevano arrestato 8 militanti dello Stato Islamico a sud di Sirte.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Traduzione dall’inglese e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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