Germania: arrestati 6 rifugiati affiliati all’ISIS

Pubblicato il 22 novembre 2017 alle 8:46 in Europa Germania

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Le autorità tedesche hanno arrestato 6 sospettati legati allo Stato Islamico nel corso di operazioni antiterrorismo effettuate in tutto il Paese. Secondo quanto riportato dal quotidiano tedesco Deutsche Welle, sarebbero stati alcuni rifugiati a informare le forze di sicurezza.

Gli incarcerati, tutti rifugiati siriani di età compresa tra i 20 e i 28 anni, si trovano ora sotto custodia e sono accusati di aver pianificato un attacco terroristico. Non è la prima volta che la polizia tedesca arresta stranieri affiliati all’ISIS intenzionati a colpire il Paese. Alla fine del mese di ottobre, gli agenti di sicurezza hanno arrestato un siriano sospettato di preparare un’azione terroristica. Reuters riferisce che 4 dei sospettati erano giunti in Germania nel dicembre 2014, mentre gli altri 2 sono arrivati nel 2016. Tutti avevano fatto richiesta di asilo.

Secondo quanto riportato dal Country Report on Terrorism 2016 del governo americano, le forze di sicurezza tedesche indagano regolarmente sui sospettati di terrorismo, effettuando arresti sistematici. La Germania è uno dei Paesi europei ad aver prodotto il maggior numero di foreign fighters che, dal 2012, sono stati circa 880. Dal momento che circa 1/3 dovrebbe essere rientrato in patria, gli agenti tedeschi stanno conducendo indagini approfondite sui sospettati.

Nei primi 9 mesi del 2017, la Germania non ha subito alcun attentato terroristico di matrice islamista. Nel 2016, invece, il Paese è stato teatro di diversi attacchi. Tra questi, si ricordano quello del 24 luglio ad Ansbach, dove un richiedente asilo siriano di 27 anni ha ferito 12 persone, di cui 3 gravemente, nel tentativo di commettere un attentato suicida, e quello del 19 dicembre a Berlino. Quella sera, il 24enne tunisino Anis Amri si è scagliato contro la folla ai mercatini di Natale presso il Kaiser Wihelm Memorial Church a bordo di un camion, causando la morte di 12 persone e il ferimento di altre 48. Dopo essere riuscito a fuggire, Amri è stato ucciso presso il comune di Sesto San Giovanni, nel milanese, verso le 3 del mattino del 23 dicembre. Amri era già noto sia alle autorità italiane, sia alle autorità tedesche.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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