La procura belga favorevole all’estradizione di Puigdemont

Pubblicato il 18 novembre 2017 alle 6:10 in Europa Spagna

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La procura belga ha chiesto al tribunale di Bruxelles di accogliere la richiesta di estradizione di Carles Puigdemont presentata dalla Spagna tramite mandato di arresto europeo. Secondo il procuratore Cristophe Marchand, l’ex presidente catalano può essere consegnato alla giustizia spagnola per tutti i delitti attribuitigli dal giudice di Barcellona Carmen Lamela, inclusi sedizione e ribellione, tranne che per malversazione.

Le richieste della procura sono identiche per i quattro membri del deposto esecutivo catalano ancora in Belgio: Antoni Comín, Clara PonsatíLluís Puig e Meritxell Serret.

La prima udienza per l’estradizione di Puigdemont e dei suoi collaboratori è stata dedicata alle richieste della procura, i cinque accusati, sempre liberi con la condizionale, potranno presentare la loro difesa il prossimo 4 dicembre.

Nelle stesse ore a Goteborg, in Svezia, a margine del vertice europeo, si è tenuto un bilaterale tra Mariano Rajoy e Charles Michel. I primi ministri di Spagna e Belgio si sono incontrati dunque per la prima volta dalla fuga dell’ex leader catalano a Bruxelles, preceduta da dichiarazioni del governo belga che avevano irritato Madrid, causando tensione diplomatica tra i due paesi.

Secondo fonti del governo spagnolo, il bilaterale si è realizzato su richiesta belga. Bruxelles si è trovata isolata, infatti, sia rispetto alla posizione degli altri paesi dell’Unione sia rispetto alle istituzioni europee. Il Parlamento europeo ha vietato l’ingresso a Puigdemont e tutte le istituzioni gli hanno negato i propri spazi per partecipare da Bruxelles alla campagna elettorale in corso in Catalogna.

Il vertice è durato poco più di un quarto d’ora e, secondo quanto riferito alla stampa, non è stata affrontata la questione catalana, ma le relazioni bilaterali fra Spagna e Belgio e alcuni problemi europei. Il Belgio ha candidato il capo della sua polizia alla guida dell’Europol, mentre la Spagna vorrebbe l’Agenzia del Farmaco, che lascerà Londra con la Brexit, a Barcellona. Le tese relazioni fra i due paesi potrebbero danneggiare entrambe le candidature.

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Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

 

di Redazione

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