Kenya: Corte Suprema accoglie petizione su presidenziali

Pubblicato il 18 novembre 2017 alle 12:13 in Africa Kenya

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La Corte Suprema ha decretato che la commissione elettorale nazionale del Kenya deve garantire l’accesso ai risultati delle elezioni ai partiti che hanno contestato la vittoria del presidente Uhuru Kenyatta nelle presidenziali del mese di ottobre.

Nel clima di tensione politica in cui getta il Kenya da ottobre, un ex deputato e due attivisti umanitari kenioti hanno fatto appello alla Corte Suprema per avere accesso ai dati inerenti alla prima votazione per le presidenziali del Paese, che è poi stata dichiarata nulla a causa di “irregolarità” denunciate da Raila Odinga, l’avversario politico dell’attuale presidente.

Mercoledì 15 novembre la Corte Suprema ha infine stabilito che la commissione elettorale dovrà immediatamente fornire ai tre richiedenti la possibilità di accedere ai documenti ufficiali dei conteggi della prima votazione, oltre che alla copia dell’elenco completo del registro dei votanti.

Il presidente della Corte Suprema, David Maraga, ha inoltre incaricato i richiedenti di stilare un rapporto completo in merito alle scoperte che risulteranno dall’analisi delle carte elettorali entro il pomeriggio di giovedì 16 novembre.

Gli avvocati dell’attuale presidente Uhuru Kenyatta, di concerto con i membri della commissione elettorale, si erano rifiutati di esaudire la richiesta dei tre cittadini inerente alla disamina dei documenti sostenendo che tale indagine fosse “una perdita di tempo”.

La decisione della Corte Suprema, raggiunta all’unanimità durante la seconda giornata di revisione delle petizioni, arriva dopo che il tribunale ha rifiutato la partecipazione a dette petizioni da parte della coalizione NASA, guidata dall’avversario politico di Kenyatta, Odinga.

La Corte ha a disposizione un lasso di tempo che va da qui al 20 novembre per deliberare in merito alle petizioni, segnando il più recente capitolo di una crisi politica protratta da mesi che ha fortemente gravato sulla stabilità della nazione, snodo dell’Africa orientale essenziale per commercio, diplomazia e sicurezza.

Se il risultato delle elezioni viene confermato, Kenyatta verrà ufficialmente riconfermato presidente il 28 novembre prossimo.

La NASA, abbreviazione di National Super Alliance, è una coalizione politica che raggruppa i partiti kenioti dell’opposizione di centro-sinistra; è stata creata a gennaio 2017. Raila Amolo Odinga è uno dei leader di spicco di tale coalizione.

La NASA è stata formata con l’obiettivo di opporsi al presidente attualmente in carica, Uhuru Muigai Kenyatta, e al vicepresidente William Samoei Ruto, durante le elezioni politiche del 2017.

 

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Traduzione dall’inglese e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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