Turchia – Qatar: accordi di cooperazione

Pubblicato il 16 novembre 2017 alle 11:54 in Medio Oriente Qatar

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Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha incontrato l’emiro del Qatar, Sheikh Tamim Al-Thani a Doha per discutere gli ultimi sviluppi della regione e i rapporti bilaterali tra i due Paesi.

Si tratta del secondo incontro tra i due presidenti dallo scoppio della crisi del Golfo, iniziata il 5 giugno 2017, quando Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Egitto e Bahrein avevano imposto un embargo al Qatar, accusato di finanziare le organizzazioni e i gruppi terroristici. Il primo incontro tra Erdogan e Al-Thani si era tenuto il 14 settembre 2017, in occasione della visita di stato dell’emiro ad Ankara. In tale occasione, le due parti avevano discusso le modalità per rafforzare i rapporti bilaterali tra i due Paesi e gli sviluppi delle questioni regionali e internazionali in corso, con particolare riferimento alla crisi del Golfo.

Mercoledì 15 novembre 2017 a Doha, Erdogan e Al-Thani hanno partecipato al terzo incontro del comitato strategico supremo congiunto. In tale occasione, le due parti hanno firmato alcuni accordi in diversi settori. Il comitato strategico supremo congiunto era stato istituito il 20 dicembre 2014 con l’obiettivo di potenziare la collaborazione tra Turchia e Qatar in numerosi campi, tra i quali la politica, l’economia, il commercio, gli investimenti, l’istruzione, la cultura, la scienza e la tecnologia, l’energia, l’agricoltura e le telecomunicazioni.

Durante la terza sessione del comitato, l’emiro del Qatar ha sottolineato l’importanza e l’efficacia degli incontri precedenti, sottolineando che tutti gli obiettivi che erano stati stabiliti sono stati realizzati. In merito agli ultimi accordi firmati dalle due parti, Al-Thani ha dichiarato che mirano a potenziare ulteriormente la collaborazione tra Turchia e Qatar. In tale occasione, Al-Thani ha altresì elogiato il sostegno della Turchia nei confronti di Doha, con particolare riferimento al periodo successivo all’imposizione dell’embargo contro il Qatar.

La cooperazione tra Turchia e Qatar non si è mai interrotta, nonostante, il 23 giugno 2017, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Egitto e Bahrein avessero inviato una lista di 13 richieste al Qatar per porre fine all’isolamento. Tra queste vi era la chiusura della base turca a Doha e la fine delle esercitazioni militari congiunte.

Da parte sua, il presidente turco ha riferito di aver discusso in merito ai rapporti economici e commerciali tra i due Paesi e ha ribadito l’impegno di Ankara nel sostenere Doha in molti settori, in particolare quelli militare e industriale. Secondo quanto riferito dal quotidiano turco Daily Sabah, gli accordi includono un memorandum d’intesa sulla banca centrale, il turismo e la formazione giudiziari, oltre ad accordi di cooperazione su questioni che riguardano i “porti amichevoli”, i “soggetti criminali”, la tecnologia e gli aiuti umanitari.

In occasione della sua visita, infine, il presidente turco ha fatto visita alla base militare turca in Qatar. L’istituzione di una base militare turca in Qatar era stata stabilita dagli accordi di difesa firmati da Ankara e Doha nel 2014.

Il giorno precedente, martedì 14 novembre 2017, il presidente Erdogan aveva incontrato l’emiro del Kuwait, Sheikh Sabah Al-Ahmad Al-Sabah, per discutere gli sviluppi regionali e internazionali. In tale occasione, le due parti hanno rafforzato la cooperazione in diversi settori e hanno raggiunto un accordo sugli investimenti diretti.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

di Redazione

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