Gibuti invierà ulteriori truppe in Somalia

Pubblicato il 15 novembre 2017 alle 20:22 in Africa Gibuti

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Il Gibuti invierà ulteriori truppe in Somalia per aiutare le autorità di Mogadiscio della lotta contro al-Shabaab. La notizia è stata resa nota dal capo dell’esercito gibutiano, Zakarye Sheikh Ibrahim, il quale ha spiegato che il dispiegamento dei soldati è in corso.

In seguito all’attacco terroristico di al-Shabaab a Mogadiscio del 14 ottobre 2017, il più mortale compiuto dall’organizzazione terroristica somala, il presidente Mohamed Abdullahi Mohamed Farmajo ha chiesto ai Paesi africani di inviare i supporti per organizzare un’offensiva definitiva contro i jihadisti.

Al-Shabaab, in arabo “la gioventù”, è una potente organizzazione politico-militare islamista somala fondata nel 2006 ed affiliata ad al-Qaeda, che compie continui attacchi terroristici contro i civili e le forze di sicurezza locali e della regione del Corno d’Africa. Secondo le stime del governo americano, nel 2016, è stata la quarta organizzazione terroristica del mondo per numero di attentati pari a 332, che hanno causato la morte di 740 persone. Nell’attacco del 14 ottobre 2017 sono morte più di 300 persone.

Nel dicembre 2011, il Gibuti è diventato il terzo Stato a inviare le proprie truppe in Somalia nell’ambito dell’AMISOM, la missione dell’African Union nel Paese africano. Attualmente, migliaia di peacekeepers gibutiani sono posizionati presso la regione di Hiraan, nel centro-sud della Somalia.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Sofia Cecinini

di Redazione

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