Ingerenze russe in Catalogna: parla l’ambasciatore

Pubblicato il 14 novembre 2017 alle 6:06 in Russia Spagna

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Le accuse di alcuni media spagnoli di “intervento russo” nella situazione in Catalogna non è solo fuorviante, ma pericoloso – è quanto ha dichiarato all’agenzia di stampa RIA Novosti l’ambasciatore russo in Spagna Jurij Korčagin.

Nelle scorse settimane alcuni di media spagnoli, e in particolare il quotidiano El País, hanno pubblicato una serie di articoli che accusano i network russi Russia Today e Sputnik di offrire una copertura faziosa della crisi in Catalogna, “diffondendo un’immagine negativa della Spagna”, e affermando che “i separatisti catalani hanno goduto del sostegno degli hacker russi”.

“Il populismo può assumere molte forme diverse – ha dichiarato l’ambasciatore Korčagin – populista può essere anche un giornalista che offre una soluzione semplice, a volte primitiva e poco realistica ad un problema complesso. Questo, purtroppo, lo notiamo ora con i giornalisti spagnoli che cercano di spiegare la complessa genesi della crisi catalana con l’interferenza russa”.

Il diplomatico ha definito questo un “approccio pericoloso” perché tende a spostare l’attenzione dell’opinione pubblica dai reali problemi che affliggono la Spagna verso un immaginario nemico esterno.

In precedenza alcuni ministri spagnoli avevano commentato la teoria dell’interferenza russa nella crisi catalana, sostenendo che un gran numero di messaggi nelle reti sociali a sostegno degli indipendentisti sono stati pubblicati dal territorio della Federazione russa. Allo stesso tempo, tuttavia – ha dichiarato il ministro della difesa di Madrid María Dolores de Cospedal – il governo spagnolo non ha alcuna prova che questi messaggi siano in qualche modo relazionati alle autorità russe. Il portavoce ufficiale del governo spagnolo, Iñigo Méndez de Vigo, ha assicurato che la questione sarà discussa in una riunione dei ministri degli esteri dell’UE, che si terrà a Bruxelles nel corso della giornata di oggi.

A differenza della collega Cospedal, il ministro degli esteri spagnolo, Alfonso Dastis, ha affermato che ci sono “prove sufficienti” che alcuni hacker russi stanno cercando di destabilizzare la situazione in Spagna e nell’Unione Europea in generale.

Le autorità russe, tra cui il presidente Vladimir Putin, hanno più volte affermato di considerare la crisi catalana un affare interno della Spagna, che deve essere risolto in conformità con la Costituzione spagnola e la legalità vigente.

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dal russo a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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