Crisi in Venezuela: Russia, Cina e Bolivia disertano Consiglio di Sicurezza

Pubblicato il 14 novembre 2017 alle 21:04 in Russia Venezuela

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Le delegazioni di Russia, Cina e Bolivia hanno disertato la riunione informale del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite dedicata alla crisi venezuelana, che si è svolta la sera del 13 novembre. Lo rende noto l’agenzia di stampa ucraina IPNews. L’incontro era stato voluto dalla delegazione dagli Stati Uniti all’ONU.

I rappresentanti dei tre Paesi, Russia e Cina membri permanenti e Bolivia membro non-permanente del Consiglio di Sicurezza dell’ONU hanno espresso così la loro contrarietà, sottolineando che gli eventi in Venezuela non costituiscono una minaccia per la pace e la sicurezza internazionale.

Il rappresentante permanente di Caracas all’ONU Rafael Ramírez ha ringraziato i diplomatici di Russia, Cina e Bolivia per la solidarietà e il sostegno manifestato in quest’occasione. “L’ingerenza statunitense rompe il principio della sovranità di uno Stato membro dell’ONU” ha affermato il diplomatico venezuelano.

Questa posizione è stata condivisa in pieno anche dal rappresentante permanente russo Vasilij Nebenzja.

“Non pensiamo che si tratti di una questione di pace e sicurezza internazionale, temi per cui è competente il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. In questo caso si tratterebbe di una violazione del formato del Consiglio di Sicurezza” – ha accusato il rappresentante di Mosca, che si è schierato a favore di una soluzione pacifica alla crisi politica che affligge il Venezuela.

Nel corso della riunione l’ambasciatrice USA Nikki Haley ha definito il Venezuela “narcostato”

La Russia, la Cina e la Bolivia, assieme a pochi altri paesi latinoamericani tra cui Cuba, Nicaragua ed El Salvador, sono tra le nazioni che hanno riconosciuto l’Assemblea Costituente voluta dal presidente venezuelano Nicolás Maduro come legittimo parlamento di Caracas, contrariamente al resto della comunità internazionale che considera l’Assemblea Nazionale eletta dal 2015 e dominata dall’opposizione come solo parlamento del paese.

L’appoggio di Pechino, finora abbastanza defilata nella crisi venezuelana, è fondamentale per Caracas, di cui la Cina è il principale partner commerciale.

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato interamente alla politica internazionale

Traduzione dal russo a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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